Sul caso interviene con una nota anche la Cgil
Sul licenziamento dei 210 lavoratori assunti dalla Protezione Civile del Molise è intervenuta anche la Cgil, con una nota a firma di Davide Vitiello (delegato lavoratori ARPC) e Fernando Mastrogiorgio (Segretario FP CGIL MOLISE). “Tale operazione – si legge – comporterà, oltre ad immaginabili conseguenze di carattere sociale per i lavoratori licenziati, molti dei quali giovani e senza prospettive concrete di nuova occupazione, il blocco totale delle attività di ricostruzione, a svantaggio sia dei nuclei familiari costretti ancora a vivere fuori dalle proprie case, sia dei numerosi lavoratori edili impegnati nei cantieri della ricostruzione post sisma. La FP CGIL Molise, al fine di scongiurare un ulteriore duro colpo per il già fragile tessuto sociale, economico e produttivo regionale, chiede pertanto la immediata convocazione di un tavolo di concertazione, alla presenza del Prefetto di Campobasso, allargato agli organi di rappresentanza istituzionale regionale, alla deputazione parlamentare e alle forze sociali, al fine di trovare adeguata soluzione a quello che si paventa come un ulteriore drammatico problema per la regione Molise”



