VENAFRO. Nella notte il vile gesto. E l’indomani mattina l’amara scoperta: sterco e liquami posizionati dinanzi all’entrata di Palazzi Cimorelli a Venafro. Un atto teppistico, verosimilmente di sfida alle istituzioni, che il sindaco Antonio Sorbo ha immediatamente stigmatizzato richiamando ai mandanti morali (che egli pensa di aver individuato) al rispetto dei valori del vivere civile. Poi la denuncia alle forze dell’ordine, affinchè i responsabili “possano essere puliti in maniera esemplare”. Ed ecco che sull’increscioso episodio è subito intervenuta l’associazione Città Nuova che ha inteso esprimere solidarietà ad amministrazione e dipendenti comunali, spronando il sindaco e la sua squadra ad andare avanti con le proprie attività. “Chissà cosa avrà pensato il povero portone della Casa comunale di Venafro, la notte tra il 22 e il 23 Gennaio – si legge nella nota, dall’incipit ironico – Vedersi arrivare addosso un carico di feci umane, in anni e anni di onorato servizio, forse non gli era mai accaduto. Ci viene da pensare che, alla vista dei poveretti che si accingevano a compiere l’insano gesto, avrà sorriso mestamente preparandosi all’impatto. Avrà anche provato a dare una spiegazione a ciò che razionalmente è inspiegabile. Prendersela con un portone inerme, attempato ed infreddolito è da ultimi degli ultimi. L’esistenza degli autori di tale gesto è priva di uno dei doni più grandi: il dialogo. Non sapete confrontarvi, – incalzano i cittanovisti contro gli autori del vile atto – esporre le vostre ragioni e, come ultima ratio, non vi resta che compiere gesti del genere. Come associazione esprimiamo la massima solidarietà al Sindaco, a tutti i Consiglieri comunali ed ai dipendenti del Comune di Venafro per lo sfregio perpetrato. Riteniamo che la strada intrapresa da tutta l’Amministrazione sia quella giusta ed auspichiamo che questa azione meschina e vile sia un ulteriore stimolo a proseguire sulla strada del rinnovamento culturale che si sta mettendo in atto”. Quindi, in chiosa, la citazione perfettamente calzate alla situazione: “Tra l’altro, – concludono gli esponenti di Città Nuova – il grande De Andrè diceva: ‘Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori’”.