Quest’anno le primarie dominano la scena: il 9 marzo quelle del centrodestra, il 23 quelle del centrosinistra. Non sembra esserci più spazio per vecchie alchimie
CAMPOBASSO. Giorni di grandi manovre a Campobasso per definire il quadro degli schieramenti in vista delle prossime elezioni comunali. Mai come quest’anno incerte, sarà per colpa (o merito) dell’imperante antipolitica o più semplicemente della crisi che ha investito i partiti a tutte le latitudini. C’è un primo, grande problema da affrontare e che non si può risolvere certo con le vecchie alchimie della politica locale. Riguarda la credibilità, concetto tanto astratto quanto terribilmente decisivo. La credibilità non si recupera con un comunicato stampa o con liturgiche conferenze, la credibilità dipende direttamente da fatti reali, concreti, tangibili. E le primarie rappresentano l’occasione giusta per tornare a radicarsi sul territorio, per ricucire un rapporto con gli elettori messo a dura prova in questi anni di depressione e sfiducia. Le primarie (e pure il centrodestra se ne è accorto) sono l’unico strumento capace di azzerare gli errori del passato e di rinnovare l’intera classe dirigente. Sono per tutti (cittadini e candidati) una grande opportunità, l’unico modo per rimettere in discussione il cosidetto “sistema” e per tornare a far vivere una città avvolta dalla diffidenza. Ma anche l’unico modo (e si arriva al punto centrale) per ridare credibilità alle istitutuzioni e alla politica. Chi si pone preventavimente al di fuori di esse non ha forse ancora capito la voglia di cambiamento che si respira in giro. Intanto il tempo stringe: il 9 marzo sono in programma quella del centrodestra, il 23 dello stesso mese quelle del centrosinitra. Tutto il resto (indiscrezioni su nomi, liste, programmi e coalizioni) che si legge e si ascolta in questi giorni sembra onestamente passare in secondo piano. E chiaro che il Fattore P nel 2014 farà la differenza. Che poi P sta per primarie, ma pure per Politica. Oggi a Campobasso sono praticamente quasi la stessa cosa.




