CAMPOBASSO. “Questo Comitato Regionale, in riferimento all’articolo “Jamm’bell’ Niro & Co” pubblicato dalla vostra testata il 4 febbraio 2014, tiene a precisare che l’articolo utilizza il nome del Moto Club Jamm’bell, affiliato alla Federazione Motociclistica Italiana ed al Coni, in maniera strumentale a fini politici e senza nessun attinenza con lo scopo e la natura del Moto Club stesso. Il Moto Club Jamm’bell, è un’ associazione sportiva dilettantistica senza fini di lucro, la quale, ci rappresenta sul territorio regionale con il maggior numero di iscritti, ben 82 tesserati nell’anno 2013. Suddetto moto club è attivo nella promozione del mototurismo, della cultura e dei prodotti gastronomici della nostra regione. Il moto club, gemellato con il forum internazionale Ting’avert , che conta oltre 230.000 iscritti, promuove anche, tramite tale forum, la nostra regione, in particolare con il Raduno Nazionale TingaMolise dal nome evocativo “Sulle Tracce dei Sanniti”. Sono molti anni che l’attività di questo moto club ha favorito la conoscenza della regione richiamando migliaia di mototuristi i quali, sempre più numerosi, hanno apprezzato le bellezze e le eccellenze della nostra regione. In questi anni il moto club ha fatto conoscere, ad esempio, Pietrabbondante, Agnone, Staffoli, Capracotta, Pescopennataro, Castel San Vincenzo, Frosolone, Bagnoli del Trigno, Campitello Matese, Altilia, Campobasso, Casacalenda, Larino, Termoli, Campomarino solo per citarne alcuni. Ma l’attività di promozione del territorio non si limita ai soli paesaggi regionali, ma anche alla cultura dei luoghi visitati (Museo dei Misteri, Fonderia Marinelli, Duomo di Termoli, Castello Monforte, siti archeologici) e alle eccellenze enogastronomiche. Ma oltre alla promozione del territorio, il moto club è molto attivo anche nella promozione della Sicurezza Stradale, annoverando tra i propri tesserati il referente regionale e sette formatori, tutti impegnati da mesi nelle scuole con il progetto “A Scuola di Due Ruote”, ideato dai referenti del Co.Re.Molise, promosso dal Provveditorato agli Studi del Molise e dottato come progetto pilota dalla FMI. Il Comitato Regionale Molise della FMI e il Direttivo del Moto Club, per salvaguardare i tesserati e quanti partecipano alle attività dei Moto Club affiliati, diffidano la vostra testata giornalistica dall’uso improprio o strumentale di nomi, attività ed iniziative che nulla hanno a che vedere con la natura dell’articolo. Chiediamo, inoltre, una vostra presa d’atto della distrazione commessa nell’accomunare il Moto Club Jamm’bell ad un contesto che nulla ha a che fare con esso. Si prega infine di invitare i vostri collaboratori ad una più approfondita indagine informativa prima di scrivere un articolo perché questo Comitato, se contattato, avrebbe potuto dare volentieri informazioni, riguardo i propri club affiliati, che sicuramente avrebbero evitato la divulgazione di notizie poco fondate”.

Distinti saluti
Il Presidente del Co.Re.Molise della FMI
Clemente Santoro

Il Presidente del Moto Club Jamm’bell’

Nicola Messere

Dopo aver letto questa roba mi verrebbe solo da rispondere “cari signori, ‘jamm bell’, nel senso di ‘su, andiamo’, ma visto che l’ironia non è patrimonio di tutti sarò più chiaro. In primis: sono il direttore della testata, ho scritto io l’articolo e l’ho firmato, conosco i miei doveri professionali e non accetto lezioni da cattedratici di turno che poco o punto hanno a che vedere con il mio lavoro.

Il senso dell’articolo contestato era quello di verificare come si spendono i soldi pubblici. Senza giudizi. La gente sa farsi da sola un’opinione. E la politica, gli accostamenti e le altre amenità scritte sopra, con ‘Isernianews’, non c’entrano nulla. 

Secondo: questi signori hanno mandato non una, ma due precisazioni con contenuti pressoché identici. Ma con toni diametralmente opposti. Sappiano che da oggi e per sempre dovranno rivolgersi altrove se cercano pubblicità. Io e la mia testata facciamo cronaca. Dunque, se hanno chiesto un piccolo contributo alla Regione potranno diffidarmi per i prossimi cento anni: io continuerò a fare il mio dovere di cronista. Piaccia o no. Anche perché la notizia era talmente infondata da essere contenuta in una delibera dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale. Circa il risentimento manifestato, riporto inoltre la frase per intero scritta nell’articolo: “Sempre Niro ha proposto un contributo di 350 euro per un’associazione il cui nome è tutto un programma: il moto club del comune di Molise, ‘Jamm ‘bell’, organizzatore a metà giugno del quarto raduno ‘TingaMolise'”. Ho fatto ironia sul nome, niente di più. Ma come dicevano i latini, Intelligenti pauca. Passo e chiudo.

Pasquale Bartolomeo

direttore Isernianews