Sedici consiglieri (quattro della maggioranza) si dimettono e fanno saltare il sindaco. Città al voto a primavera

 

CAMPOBASSO. Per molti è stato come un fulmine a ciel sereno, perché la fine dell’amministrazione Di Brino non sembrava certo all’ordine del giorno. Ma con le dimissioni presentate da sedici consiglieri comunali, dodici di centrosinistra e quattro di centrodestra (Perricone, Fabrizio, Di Giovine e Sprocatti) al notaio Lucia D’Erminio la maggioranza, che appariva ben salda, è definitivamente saltata. Un blitz che porta al commissariamento e alle elezioni anticipate a primavera. A maggio, quindi, amministrative non solo a Campobasso ma anche Termoli. Elezioni dal forte valore politico che incideranno e non poco sugli equilbri regionali.