ISERNIA. “Leggo con stupore le dichiarazioni dell’assessore Galasso che in merito al prossimo concerto dei Dire Straits Legends all’Auditorium Unità d’Italia di Isernia afferma: “La migliore risposta alle accuse di immobilismo”. Posso tranquillamente dire come cittadino e come consigliere comunale che la programmazione di tale evento è cosa buona e che sicuramente la città di Isernia è ben contenta di poter ospitare un concerto internazionale. Ma l’architetto Galasso, assessore alla Cultura di Isernia, dovrebbe anche chiarire se la ‘politica dei concerti’ è sostenibile economicamente, quali sono le finalità di tale ‘politica’ e se è questa la ‘politica culturale’ dell’amministrazione comunale. Mi chiedo inoltre se il ruolo di assessore alla Cultura è compatibile con quello di ‘direttore in pectore’ dell’Auditorium e se tale ruolo non è in conflitto con quello di assessore, che usa invece in modo diretto e personale una struttura pubblica. Pertanto voglio far giungere queste mie poche considerazioni a tutti i consiglieri comunali e ancor più all’opinione pubblica perché inizi un dibattito sereno che porti finalmente ad una soluzione della questione auditorium, anche in funzione di quanto il sindaco scrisse nel suo programma politico, totalmente in antitesi con quanto l’amministrazione comunale sta facendo”.
Stefano Testa – consigliere comunale




