ISERNIA. Prosegue incessante la battaglia del segretario UilBac, Emilio Izzo, in difesa dei Beni Culturali, specie quelli molisani. Ma soprattutto prosegue la sua attività d’opposizione all’attuale gestione del settore in Regione da parte degli organi dirigenti del MiBact, a suo avviso “carenti” in ordine alla valorizzazione, alla promozione e alla tutela delle risorse locali. Ed ecco che Izzo torna a parlare, questa volta per comunicare ciò che egli considera “buone notizie”. Il paventato accorpamento delle Direzioni Regionali dei Beni Culturali di Abruzzo e Molise sarebbe scongiurato. L’attuale ministro Franceschini avrebbe deciso in tal senso, facendo pervenire la comunicazione alle sigle sindacali di riferimento. Resteranno due direzioni distinte e il Molise ricadrà in seconda fascia. Il segretario UilBact ha, quindi, voluto immediatamente esprimere la propria soddisfazione ipotizzando, a questo punto, anche la sostituzione dell’attuale soprintendente Gino Famiglietti. Quest’ultimo, infatti, – stando al ragionamento di Izzo – “è un dirigente di prima fascia”, dunque, “a meno che non intenda retrocedere, dovrà abbandonare questa regione per altri lidi”.




