CAMPOBASSO. Hanno addirittura indossato un cappio al collo per simboleggiare tutta la loro disperazione e si sono portati, stamani, dinanzi ai cancelli della sede del Consiglio regionale per ottenere risposte sul loro futuro dalle istituzioni. Si tratta dei dipendenti della Ittierre di Pettoranello del Molise, la gran parte dei quali rischia di restare a breve senza lavoro. Ad accoglierli il presidente del consiglio Vincenzo Niro, il quale, nonostante la disponibilità mostrata, ha messo subito le mani avanti: “Non ci sono soldi. Sulla Regione grava un debito di 1 miliardo di euro”. Tuttavia, Niro un’apertura l’ha mostrata: “Posso promettervi – ha detto – la convocazione di un Consiglio regionale monotematico sulla crisi Ittierre”. I dipendenti hanno quindi lasciato in consegna al presidente dell’assise di Palazzo Moffa un documento nel quale, oltre a riportare la ‘storia’ della recente crisi aziendale, gli stessi hanno posto, nero su bianco, una serie di interrogativi in ordine alle azioni che la Regione eventualmente può mettere in campo per la tutela dei livelli occupazionali e per il rilancio del polo tessile. Non è un mistero, infatti, che le maestranze Ittierre guardino con sospetto alla proposta di acquisizione avanzata dalla società milanese Ikf. Sospetto nutrito dal fatto che il fondo di investimento sarebbe disposto ad assorbire solo 15 dipendenti nei primi sei mesi di attività e fino a cento lavoratori nell’arco di un anno. “Troppo pochi”, dicono. “E forse non ci sarebbe la reale intenzione di far ripartire l’azienda”. Di qui l’intervento al summit del senatore del Pd Roberto Ruta. Quest’ultimo ha tentato di placare gli animi delle maestranze, invitando i presenti a non escludere l’opzione della Ikf, dal momento che sarebbe anche l’unica ad oggi esistente. Ma ha completato il pensiero, rispolverando un’idea già avanzata in precedenza: quella di mettere in contatto la Regione e la società di investimento, pronta ad acquisire Ittierre, per avviare una collaborazione atta a far ripartire il polo di Pettoranello. Ruta pensa, dunque, a dar vita ad un altro progetto. Soluzione possibile, che però verrà esaminata successivamente. Venerdì, infatti, ci sarà un nuovo vertice. Questa volta tra Regione e sindacati, convocati dal governatore Frattura in persona.
Francesco Clemente




