ISERNIA 2
AMITERNINA 2
ISERNIA: Tomarelli, Ursini, Santaniello, Cirillo, Pellegrino, Pepe, Noto, Quintiliani, Riccardi, Panico, Mauriello (59’Damizia) A disp. Scalia, De Rosa,Tartaglia, Bianco G., D’Annese, Bianco C. ALL. Califano
AMITERNINA: Spacca, Lenart D., Mariani (80′ Cerroni), Valente, Santilli, Loreti, Bocchino (63′ Costi),Petrone, Terriaca( 46′ Shipple), Torbidone, Lenart L. A disp. Venditti, Nuzzo, Tolzeknecht, Peveri, Cipolloni. ALL. Angelone
ARBITRO: Giuseppe Celentano di Torre Annunziata
MARCATORI: 5′ Panico (rig.), 36′ Terriaca, 59′ Panico, 88′ Shipple
NOTE: AMMONITI: Valente, Lenart D., Panico, Petrone, Noto RECUPERO: 1pt,3pt
ISERNIA. I biancocelesti conquistano un punto che serve a ben poco in chiave salvezza e restano penultimi in classifica a quota 20. L’Amiternina invece torna a casa con un punto prezioso per i play out. Gara sostanzialmente equilibrata che diventa vivace nei minuti finali. Buona la prestazione dei ragazzi di Califano. Veniamo alle fasi salienti dell’incontro. 5′ Rigore per i padroni di casa. Fallo di mano commesso in area da Valente. Il direttore di gara concede il penalty. Sul dischetto si presenta Panico che trasforma: 1-0. 17′ Bocchino dalla distanza, ma la conclusione finisce direttamente tra le braccia di Tomarelli. 25′ Ci prova ancora Bocchin,o ma l’estremo difensore biancoceleste esce e blocca. 28′ Brividi per l’Isernia. Bolide dalla distanza di Petrone che sfiora la traversa e termina fuori. Al 36′ l’Amiternina ristabilisce le distanze. Cross di Mariani che pesca in area Terriaca e insacca alle spalle di Tomarelli: 1-1 43′ Ci provano ancora gli abruzzesi con Loreti ma la conclusione è fuori bersaglio. 45′ Punizione battuta da Quintiliani, ma la conclusione è alta. La prima frazione di gioco termina sul punteggio di 1-1.
SECONDO TEMPO
Al rientro dagli spogliatoi, Angelone inserisce Shipple al posto di Terriaca. 46′ Provano subito a rendersi pericolosi gli abruzzesi. Iniziativa personale di Lenart L. sulla destra ma la conclusione è debole. Al 53′ ancora uno spunto personale di Lenart L. che a tu per tu con Tomarelli gli spara addosso. 59′ L’Isernia passa nuovamente in vantaggio con una conclusione di Panico che Spacca vede solo passare: 2-1 ed esultanza incontenibile del capitano sotto la curva biancoceleste. 60′ Per i biancocelesti esce Mauriello al suo posto Damizia. 63′ Anche Angelone prova a mescolare le carte, esce Bocchino, al suo posto Costi. All’80’ Cerroni rileva Mariani. La gara si accende nei minuti finali. Gli abruzzesi cercano a tutti i costi di recuperare lo svantaggio. 83′ Sugli sviluppi di una palla inattiva, Torbidone in area prova il colpo di testa, ma Tomarelli fa buona guardia. Stesso copione qualche minuto più tardi. 88′ L’Amiternina ristabilisce le distanze con Shipple, che beffa la difesa biancoceleste e deposita in rete a porta sguarnita: 2-2. Finisce così dopo tre minuti di recupero. La prossima gara vede l’Isernia impegnata in trasferta contro la Vis Pesaro.
DOPO GARA
Nel post partita, queste le impressioni del tecnico dell’Amiternina: “Contavamo di fare bottino pieno. Conoscendo le difficoltà dell’Isernia, siamo venuti per vincere la partita. E l’avremmo vinta se avessimo raggiunto prima il pareggio. Oggi il campo non ci ha permesso un buon possesso palla. Ci teniamo stretto questo punticino e ce la metteremo tutta per raggiungere la salvezza”. A commentare la gara, dopo una settimana di silenzio stampa, anche mister Califano. “Abbiamo risposto bene facendo una grande partita, almeno considerato la situazione che stiamo vivendo. Purtroppo – prosegue il tecnico dei biancocelesti- abbiamo commesso due ingenuità e preso gol nei minuti finali. E’ il prezzo che paghiamo per non allenarci durante la settimana. Ringrazio i ragazzi, che stanno facendo grossi sacrifici. Noi ci crediamo e vogliamo lottare fino alla fine”. Il tecnico coglie l’occasione per ritornare sull’episodio di domenica scorsa, che lo ha visto coinvolto in una rissa nel post gara di Matelica, nella quale a farne le spese è stato il centrocampista marchigiano Daniele Scartozzi. Mister Califano dà la sua versione dei fatti: “Nel post partita l’allenatore della squadra avversaria ha insultato tutti. Io ho provato a cercarlo per chiedere spiegazioni e mi sono ritrovato coinvolto in una rissa insieme a circa quindici persone tra dirigenti e giocatori del Matelica e dell’Isernia. Poi ho saputo che Scartozzi si era fatto male ma io non sono responsabile di questa cosa. Domenica sera ho cercato di mettermi in contatto con lui, che era l’unico che conoscevo perchè ha giocato con mio fratello. Purtroppo sono cose che non dovrebbero succedere. Comunque io sono tranquillo, chi di competenza deciderà. Peccato che da Isernia nessuno abbia preso le mie difese. Mi sono ritrovato su tutti i giornali e sono stato dipinto come il cattivo della situazione. Tutti si aspettavano la squalifica, ma sta di fatto che io oggi ero in panchina”.
Giu.Cri.




