ISERNIA. Non frequentava la scuola, nonostante la giovane d’età ancora vincolata agli obblighi di legge. Ed ecco che i suoi genitori sono stati denunciati. Il caso è stato affrontato dai carabinieri della Stazione di Monteroduni e della Compagnia di Venafro che, impegnati nella lotta al fenomeno della dispersione scolastica, negli ultimi tempi hanno effettuato indagini e sopralluoghi in numerosi istituti del territorio pentro. Di qui l’individuazione di un 12enne il quale solo sporadicamente si sarebbe seduto tra i banchi: solo in qualche occasione all’inizio dell’anno, per poi gradualmente assentarsi con frequenza sempre maggiore. Ora gli uomini dell’arma stanno tentando di far luce sui motivi che hanno indotto il ragazzino a disertare le lezioni; stanno quindi svolgendo indagini molto accurate sulla vicenda. La preoccupazione è che, dietro tale scelta, possa esserci l’altro triste fenomeno dello sfruttamento del lavoro minorile. Una piaga molto diffusa nel Sud Italia che pare aver attecchito anche nella Provincia di Isernia.