CAMPOBASSO. “Frattura si è candidato “vendendo” l’illusione del “Molise di tutti” e sono bastati solo pochi mesi per aggiungere il sottotitolo “…gli amici suoi, di Ruta e di Patriciello“. Altro che meritocrazia, siamo alla più tradizionale spartizione delle poltrone, che non ha risparmiato neppure un solo ente o seggiolina pubblica. Il fortunato, oggi, è un signore di cui non si ricorda altro “merito” se non quello di essere stato coordinatore di Forza Italia e braccio destro di Aldo Patriciello e cognati. Con tale invidiabile curriculum, Frattura lo nomina al vertice di Sviluppo Italia Molise, la società che dovrebbe progettare il futuro industriale della Regione (e, coincidenza delle coincidenze, proprio la struttura che erogò per conto della Regione il finanziamento di circa 300mila euro in favore della società Biocom, all’epoca di un certo Paolo Di Laura Frattura….ma sono dettagli). Il messaggio che si trae da questo ennesimo fulgido esempio di sparitizione con il Cencelli è questo: i giovani molisani meritevoli per fare carriera nella loro terra non devono essere bravi e competenti, basta che entrino nelle grazie di Frattura o di Patriciello. A proposito: per chi voteranno Frattura e i “fratturiani” alle europee?”




