ISERNIA. Una ricerca condotta dagli studenti del Liceo classico ‘Fascitelli’ di Isernia ha portato alla scoperta di un lungo percorso sotterraneo che attraversa la città di Isernia. Da diverso tempo alcuni studiosi sostengono l’esistenza di un’altra città parallela, di cui si è tornato a parlare ieri in occasione della presentazione del lavoro condotto dagli studenti, i quali hanno anche proposto un progetto che prevede la valorizzazione del sito attraverso la creazione di un percorso aperto ai visitatori. Il docente Fabio Cefalogli sostiene che il circuito potrebbe comprendere il tempio latino che si trova nei sotterranei della Cattedrale e l’acquedotto romano che attraversa gran parte della città: “Proponiamo, pertanto – afferma il docente del Liceo classico – che venga aperto un percorso che abbia l’ingresso in vico d’Afflitto e l’uscita in vico San Felice”. Secondo il docente, il tragitto percorribile è lungo più di 3 chilometri e, in alcuni punti, raggiunge circa 25 metri di profondità. A quanto pare, infatti, l’acquedotto sarebbe in gran parte funzionante, dunque basterebbe ripulirlo e illuminarlo per consentirne il passaggio ai visitatori.
Gli studenti hanno, inoltre, scoperto una pianta archeologica inedita, su cui erano stati condotti degli studi già nella seconda metà dell”800 dall’allora sindaco Domenico Antonio Milano. Importanti scoperte, dunque, che potrebbero essere valorizzate per ampliare l’offerta turistica della città.




