ISERNIA. Fine settimana ricco di novità per le principali vertenze occupazionali che hanno investito la provincia pentra, e non solo. Il giudice fallimentare del tribunale di Isernia, Emiliano Vassallo, ha omologato il concordato preventivo richiesto da Esattorie Spa. L’assemblea dei creditori ha votato a maggioranza per evitare il fallimento della società della famiglia Marcucci, mentre clamorosamente Regione Molise, Comune di Campobasso e Comune di Viterbo hanno espresso la loro contrarietà alla soluzione concordataria, mostrando quindi di puntare all’immediato crac dell’azienda. Probabilmente, una decisione alla cui base ci sarebbe il tentativo per i tre enti pubblici di evitare di pagare le loro insolvenze nei confronti di Esattorie Spa. Tuttavia, una posizione rischiosa per il destino dei 68 dipendenti della società. Questi ultimi, fintanto che Esattorie resterà attiva nella gestione liquidatoria, avranno ora la possibilità di usufruire di ammortizzatori sociali e mobilità. I creditori




