HomeSenza categoriaDiritto allo studio, dalla Regione soltanto chiacchiere. La protesta di Studenti Indipendenti

Diritto allo studio, dalla Regione soltanto chiacchiere. La protesta di Studenti Indipendenti

Da Frattura e Petraroia solo promesse disattese: “è venuto il momento dei fatti”. Il movimento universitario incalza il governo regionale al quale chiede risposte immediate: “Basta con gli inutili tavoli tecnici, vogliamo i fatti”

 

CAMPOBASSO. “Ormai sono passati circa due mesi dall’ultime “promesse” del governo regionale in materia di Diritto allo Studio e Lavoro per i giovani, ma il tempo passa e le tasse (universitarie) aumentano. Questo immobilismo non solo porta gli studenti neo diplomati a fare differenti scelte, data la non attrattività e non convenienza nell’iscriversi all’ateneo Molisano, ma porta inesorabilmente anche ad un aumento delle tasse universitarie visto il non soddisfacente supporto della Regione e dell’ESU in materia di diritto allo studio. Nell’ambito del lavoro, lodevole è stata altresì lo scorso anno l’iniziativa denominata: Tirocini Estivi di Orientamento. L’iniziativa che oltre vantaggi economici ha dato la possibilità a tanti studenti della nostra regione di avere forse la prima vera esperienza “lavorativa” sottoforma di tirocinio formativo, esperienza che nel caso degli studenti universitari ha portato anche al riconoscimento di crediti formativi validi per il tirocinio curriculare, che come nel caso degli studenti del corso di laurea di Tecniche della Prevenzione nei Luoghi di Lavoro ha dato la possibilità di mettere in pratica le conoscenze acquisite durante il loro percorso di studi in aziende specifiche del loro settore. La domanda che ci poniamo adesso è: per quale motivo la Giunta Regionale ad oggi non approva la delibera che prevede la riproposizione dei tirocini estivi anche per l’anno 2014? Sappiamo bene che sono previste in futuro iniziative simili quali “Garanzia giovani” o ” Tirocini in mobilità” ma la modalità di realizzazione dei T.E.O. dà una maggiore immediatezza dal punto di vista temporale ed una facile semplificazione dal punto di vista burocratico. In materia di Diritto allo Studio stiamo ancora aspettando che la Regione firmi la convenzione con l’universita per il trasferimento dell’ESU all’interno dei locali dell’ateneo, che porterebbe cosi ad un risparmio in termini economici da poter rinvestire in borse di studio o servizi per gli studenti UNIMOL. Ci chiediamo inoltre come mai l’ESU e la Regione, a differenza di cio che succede in altre Regioni Italiane, non si fanno carico delle spese e della gestione delle Case dello studente presenti sul territorio molisano che sono a completo discapito delle casse dell’Università del Molise e di conseguenza degli studenti che si ritrovano a pagare fitti mensili superiori anche a quelli di un appartamento privato. In altre regioni agli studenti non beneficiari di borsa di studio (es. ADISU Perugia) agli studenti idonei ma non beneficiari di borsa di studio l’ente per il diritto allo studio paga la retta annuale di fitto all’interno delle case dello studente gestite e finanziate da quegli enti stessi. Se la Regione Molise non inizia a supportare seriamente e concretamente l’ateneo Molisano sulle tematiche del diritto allo studio ci ritroveremo il prossimo anno a subire noi studenti un ulteriore aumento delle tasse ed una diminuzione dei servizi agli studenti, dato che le casse dell’ateneo da sole non possono più fronteggiare tali spese per garantire a noi studenti un eccellente e sereno percorso di studi. Ci aspettiamo ora risposte serie e concrete, e non più convocazioni inutili per tavoli tecnici fini a se stessi , dove da un anno mettiamo su piatto queste problematiche e non abbiamo ancora ricevuto risposte”.

Coordinamento Studenti Indipendenti

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