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Come investire al meglio i propri risparmi

ROMA. In periodi di crisi come quello che sta vivendo la società moderna, l’investimento senza rischi può essere una soluzione a tanti problemi economici, o almeno una speranza per una maggiore sicurezza futura. Ma come fare a investire i propri risparmi in modo sicuro? La risposta non è univoca, ma dipende molto dalla quantità di denaro da investire: gli investimenti convenienti, infatti, variano a seconda che si considerino investimenti di piccole, medie o grosse somme.

Per maggiore tranquillità, non conviene mai effettuare un investimento in un unico ramo o settore, ma, soprattutto quando si tratta di piccole (ma sudate) somme, conviene suddividerle in più rami di investimento, come ad esempio in buoni fruttiferi postali, in buoni del tesoro (BTP), in oro e in altri metalli preziosi o in altri fondi di investimento (tipo gli ETF).

Quali sono le differenze principali tra questi possibili campi di investimento? Innanzitutto il rendimento, ma anche la possibilità di recuperare il capitale investito in tempi più o meno lunghi. Naturalmente, a meno di non essere esperti di finanza ed economia, è sempre bene farsi consigliare da qualcuno che lavora nel settore, in modo tale da poter scegliere il ramo di investimento che consente il massimo guadagno con la minima spesa.

Non solo: chi è esperto del settore potrà guidare l’investitore verso una tendenza sicura, in modo da non rischiare di investire i propri risparmi in settori in crisi. Come nel caso del mattone: fino ad una decina di anni fa, tra gli investimenti più sicuri in Italia vi era il settore immobiliare, settore che oggi non verrebbe indicato da nessuno che sia realmente competente in materia.

Lo scopo principale di un buon investimento è quello di ottenere un guadagno, seppur minimo quando la somma investita non è molto elevata. Per questo, considerando il particolare periodo in cui viviamo e le continue variazioni dei tassi d’interesse, è bene considerare con cautela il ramo d’investimento.

Oltre a quelli precedentemente citati, un investimento ancora abbastanza sicuro è quello del conto deposito presso le banche, che può rendere tra l’uno e quasi il tre per cento a seconda dell’ente bancario cui ci si rivolge, della somma investita e della durata del deposito. Inoltre, la differenza è data anche dal tipo di deposito, sia esso libero o vincolato, avendo il primo tassi di interesse inferiori rispetto al secondo.

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