MIRANDA. Clamorosa protesta degli imprenditori titolari di attività nell’area del Piano per gli insediamenti produttivi di Miranda, in località Acquaro, al confine con il Comune di Isernia. La zona Pip, difatti, manca dei servizi essenziali, nonostante gli investimenti personali compiuti dai coraggiosi che hanno voluto fittare o acquistare un capannone per impiantarvi un’attività. Niente fognature, niente segnaletica – al punto che qualcuno, a proprie spese, per farsi notare ha fatto stampare volantini e ha noleggiato cartelloni 6x 3 – scarsissima illuminazione pubblica, niente acqua potabile, per non parlare dall’assenza di copertura dall’Adsl. Per questo, coalizzandosi, molti di essi hanno deciso di ‘congelare’ il pagamento della Tasi, la tassa sui servizi indivisibili, sollecitando l’amministrazione pubblica a intervenire. Fin quando non saranno forniti i servizi per cui si chiede loro di pagare le tasse, non sborseranno un euro. Intanto, gli imprenditori hanno diffidato il Comune di Miranda – tramite l’avvocato Raimondo Fabrizio – a convocare un incontro urgente sul tema.




