Difetto di notifica per 4 dei 7 imputati tra dipendenti, consulenti e fasonisti dell’azienda tessile. Secondo la Guardia di Finanza avrebbero attestato fatture false per 10 milioni di euro emesse da quattro società, di cui una avente sede a Isernia. Uno degli imputati, in cambio, avrebbe intascato tangenti per 166mila euro




