Dopo la diffida del consigliere Domenico Chiacchiari, che aveva chiesto la revoca della concessione per presunte inadempienze contrattuali, l’imprenditore dimostra di essere in regola e di aver scomputato il canone mensile di fitto dopo aver anticipato somme per lavori straordinari non previsti nel capitolato d’oneri, oltre ad aver digitalizzato la sala con un impianto all’avanguardia