ISERNIA. Da lui, non hanno diritto neppure a un euro. Anzi: è Mario Caruso, titolare della concessione per il cinema ‘Lumiere’ di via De Gasperi, a essere in posizione creditizia nei confronti dell’amministrazione comunale. Lo spiega lo stesso Caruso, titolare della Società cooperativa sociale ‘Pentria Service’, vincitrice della gara espletata nel 2013, in risposta alla diffida del consigliere di Progetto Molise al Comune di Isernia, Domenico Chiacchiari, che aveva scritto al sindaco Luigi Brasiello e al segretario generale dell’ente, Franca Colella, chiedendo la revoca dell’affidamento. I motivi: una serie di presunte e palesi “inadempienze contrattuali che avrebbero configurato un danno patrimoniale per Palazzo San Francesco”, il quale, tra l’altro, non avrebbe proceduto “all’esecuzione di controlli sull’operato del concessionario, così come previsto dall’articolo 12 del capitolato d’oneri”.
Chiacchiari, in sostanza, aveva sostenuto che, al dicembre 2014, non sarebbe stato pagato, da parte del concessionario, nessun canone di fitto (circa 2.500 euro al mese più Iva). Ma non è tutto: stando a quanto scritto nella diffida inviata al Comune, a suo dire non risulterebbero affatto eseguiti i lavori previsti dall’articolo 7 del capitolato d’oneri che, peraltro, avevano consentito all’aggiudicatario di ottenere un punteggio maggiore in sede di gara rispetto al concorrente arrivato secondo.
Contattato da ‘Isernianews’, Caruso replica punto per punto con una nota scritta, dimostrando di essere nel giusto. E precisando che, ad oggi, la sua società risulta invece “creditrice nei confronti del Comune di Isernia della somma di circa euro 30mila euro, e ciò per aver eseguito a regola d’arte lavori straordinari” presso il cinema Lumiere. Lavori – sia di natura strutturale e sia di manutenzione degli impianti e delle attrezzature preesistenti – non preventivati né menzionati del capitolato d’oneri.
D’intesa con l’amministrazione, pertanto, si conveniva di riconoscere a Caruso circa 18mila euro per le somme anticipate, tanto più che, nella bozza di contratto predisposta dal Comune di Isernia, “veniva dato atto di tale credito – spiega l’imprenditore – pattuendo che lo stesso sarebbe stato scomputato dai canoni di locazione già scaduti e da scadere”.
Il 3 dicembre scorso, poi, “lo scambiatore di calore subiva una rottura inaspettata” tant’è che l’ingegnere dell’Ufficio tecnico del Comune di Isernia, Antonio Ricchiuti, dichiarava che i lavori di ripristino dell’impianto erano da considerarsi di somma urgenza. Gli stessi, necessari a scongiurare danni all’incolumità pubblica, sono stati di nuovo a carico di Caruso (13mila euro, importo destinato ad aumentare poiché, in attesa che il Comune acquisti il nuovo scambiatore, il concessionario ha dovuto noleggiare un gruppo termico temporaneo alimentato a gasolio).
A fronte di questa nuova spesa, l’imprenditore vanta crediti verso il Municipio per circa 31mila euro (18mila +13mila), che saranno pertanto portati in compensazione con i canoni di locazione.
Il guasto in questione, tra l’altro, non consente la realizzazione dell’adeguamento dell’impianto di climatizzazione sicché il Comune dovrà farsi carico di sostituire il generatore al fine di consentire al concessionario di proseguire nell’adeguamento, per il quale, spiega sempre Caruso, “non è stato posto alcun termine essenziale per l’esecuzione dei lavori”.
Il titolare della ‘Pentria Service’, infine, ha prodotto al Comune le fatture che dimostrano come abbia da subito realizzato l’impianto di digitalizzazione previsto nel bando, “tra l’altro all’avanguardia rispetto alle tecnologie oggi presenti sul mercato”, fornendo “alla cittadinanza un maggiore servizio, ossia il sistema via satellite denominato Open Sky, tra l’altro innovativo rispetto a quello che offrono gli altri cinema”, senza contare che in meno di un anno di gestione il cinema ha fatto registrare “circa 20.000 presenze in dieci mesi, di cui oltre 4-5mila alunni provenienti sia dalle scuole primarie che secondarie e superiori; ha istituito la prima rassegna di film d’Essai suddivisi in tre aree tematiche; ha infine programmato attività di teatro con tre spettacoli della Erasmus Theatre di Salerno e, nei prossimi mesi, con due compagnie teatrali della provincia d’Isernia, oltre a eventi sportivi musicali e religiosi in contemporanea via satellite”. Numeri e referenze, insomma, che parlano da soli.




