PETTORANELLO DEL MOLISE. La investment company milanese Ikf non molla la presa sull’acquisizione di Oti. Infatti, la società meneghina sarebbe intenzionata a concedere ancora qualche giorno, rispetto al termine ultimo di validità della propria offerta, scaduto lo scorso 22 giugno, e a lasciare, così, altro tempo utile ai soggetti coinvolti per decidere in tutta tranquillità. Un chiaro gesto che sottolinea la forte motivazione del gruppo imprenditoriale milanese nel progetto di rilancio del gruppo tessile isernino. Comunque, il termine entro cui chiudere definitivamente i giochi potrebbe essere quello del 2 luglio prossimo, giorno in cui è stata convocata l’assemblea dei creditori. All’appuntamento, difatti, parteciperanno anche il management Ittierre e Mario Galetti, vertice di Ikf, accompagnato dal suo staff. La dirigenza del fondo d’investimento lombardo utilizzerà sicuramente l’occasione per sfruttare l’opportunità unica in cui si troverà ad avere presenti tutti i soggetti interessati. Quindi, non mancherà modo di poter illustrare i punti di forza del nuovo progetto imprenditoriale che, in sostanza, prevede anche un sostanzioso ritocco, da 750 a 950 mila euro, dell’offerta di acquisto precedentemente presentata per l’azienda tessile di Pettoranello.
Un ulteriore punto favorevole alla chiusura dell’affare è rappresentato dal quasi imminente accordo sulle spettanze relative ai fitti arretrati degli stabilimenti di Pettoranello. Un’intesa da chiudere tra la gestione commissariale Ittierre e i commissari giudiziari Nella Caruso e Sergio Ferreri.

Francesco Clemente