ISERNIA. La Sezione della polizia postale del capoluogo pentro, a seguito di indagini scaturite da una querela, ha denunciato in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria un sedicenne isernino per i reati di sostituzione di persona e accesso abusivo ad un sistema informatico.

Il ragazzo, infatti, aveva carpito le credenziali di accesso al profilo Facebook di un conoscente e convinto un suo amico a inviare messaggi inappropriati ad altri loro coetanei. Tale attività di disturbo, realizzata utilizzando il telefonino cellulare del giovane denunciato, ha indotto la vittima del ‘furto’ del profilo a rivolgersi alla polizia che, grazie alle indagini tecniche svolte, è risalita facilmente all’autore del reato.
Già da tempo la Polizia di Stato ha stilato delle linee guida con i vertici di Facebook per prevenire e contrastare gli abusi commessi sui social network, al fine di garantire agli utenti una migliore e più serena fruizione del servizio.

Negli ultimi giorni, infine, la polizia di Stato della questura di Isernia ha intensificato l’attività di prevenzione e controllo del territorio.
Nel corso di tali servizi sono stati effettuati 80 posti di controllo, identificate 680 persone, molte della quali con pregiudizi di polizia, controllati 370 veicoli e contestate 127 infrazioni al Codice della strada con contestuale ritiro di ben 12 documenti di circolazione.