CAMPOBASSO-ISERNIA. Le Camere di Commercio di Campobasso e Isernia lanciano l’allarme su una frode legata alla registrazione del marchio d’impresa. Numerosi sono i casi in cui società, spesso con sedi in Paesi esteri, spacciandosi per uffici nazionali o esteri pubblicizzano l’assistenza nelle procedure di registrazione del marchio. Attraverso una semplice lettera i truffatori chiedono il pagamento di una piccola somma di danaro giustificandoloe come tasse per la presunta registrazione o per la prestazione da loro svolta. Ebbene, molte volte gli ignari utenti finiscono nel sacco perché pagando si trovano ad aderire a contratti onerosi e poco trasparenti, disciplinati per di più da leggi estere. In altri casi gli imprenditori subirebbero anche il furto dei dati relativi al brevetto o marchio che si vuole depositare, con il rischio che un terzo soggetto si appropri della proprietà intellettuale depositandola a suo nome.
Il consiglio da parte delle Camere di Commercio è, pertanto, quello di diffidare da tali proposte e rivolgersi in ogni caso all’ufficio camerale Marchi e Brevetti, sia per chiedere informazioni che chiarimenti in materia di proprietà intellettuale. Anche perché, una volta depositato il marchio presso la Camera di Commercio e versati i diritti di segreteria e la tassa di concessione governativa all’Agenzia delle Entrate, null’altro è dovuto fino al momento dell’eventuale rinnovo del marchio dopo 10 anni.




