CAMPOBASSO. Il Molise ha una nuova legge sul diritto allo studio universitario. Il testo è stato approvato oggi in Aula a Palazzo Moffa (il centrodestra e i Cinque stelle si sono astenuti) e, tra le novità più importanti, prevede l’estensione a tutti gli studenti, anche stranieri, delle Università che hanno sede legale sul territorio, della possibilità di accedere ai servizi e agli interventi per il diritto allo studio, il potenziamento del servizio a favore degli studenti disabili e l’abolizione dell’indennità di carica per gli amministratori dell’ESU. Senza dimenticare i contributi regionale per stage e tirocini locali e internazionali.

“Per la prima volta –ha fatto notare il Presidente Frattura nel suo intervento- le borse di studio non si compongono più di una sola parte finanziaria, ma della costruzione di un sistema integrato di aiuti e di servizi agli studenti”. “Sempre per la prima volta – ha aggiunto il Presidente della Regione- si parla di servizio librario, per cui è previsto il potenziamento e l’aggiornamento annuale del servizio bibliotecario, favorendo anche l’editoria digitale e l’uso delle più avanzate tecnologie”.