CAMPOBASSO. Continua a rimanere un nodo irrisolto quello tra le diverse anime di Forza Italia in Molise. Il presidente del partito, Silvio Berlusconi, ha infatti nuovamente commissariato il Molise, nominando al vertice l’ex ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo. Lo riferisce ‘La Repubblica’, spiegando come l’ex premier abbia nominato in tutto quattro commissari: oltre alla De Girolamo, Elisabetta Gardini in Trentino Alto Adige, Giuseppe Moles in Basilicata e Gianfranco Micciché in Sicilia. Michele Iorio da un lato, Aldo Patriciello dall’altro e in mezzo l’ex ministro a fare da ‘paciere’: un’impresa tutt’altro che faicle, quella di ricomporre un partito lacerato e in fortissima crisi d’identità, privo di un leader riconosciuto sul territorio e lontanissimo parente della macchina da guerra che fu ai tempi del centrodestra di governo, nazionale e regionale.
“Ringrazio il presidente Silvio Berlusconi – ha commentato a caldo la De Girolamo – per la fiducia con la quale ha voluto onorarmi dell’incarico di coordinatore del partito in Molise. Intendo mettermi subito a disposizione e lavorare affinché in una regione dinamica e giovane possa rapidamente tornare quell’armonia che da sempre rappresenta un sinonimo di buon governo. Occorre che tutti comprendano che la prima cosa da fare è azzerare incomprensioni del passato e provare a ricucire partendo da ciò che ci unisce e non da ciò che ci divide. Esattamente ciò che serve all’intera coalizione di centrodestra a livello nazionale per proporre agli italiani un’alternativa di buon governo rispetto alla politica degli annunci e delle false illusioni del premier Renzi. Da questo punto di vista – ha concluso – anche il Molise può costituire un laboratorio di rinascita se sapremo e vorremo riscoprire i valori liberali dei quali oggi più che mai l’Italia ha bisogno per rinascere”.




