CAMPOBASSO: Capuano, Corbo, Raho, Grazioso, Ferrani, Gattari, Fiore (65’ Alessandro), Valentini, Bucchi, Boldrini (73’ Todino), Aquino. A disp.: Grillo, Di Pasquale, Lenoci, Fusaro, Censori, Lucchese, Bontà. All.: Favo.

MATELICA: Nobile, Girolamini, Boskovic, Borghetti (46’ Gilardi), Borgese, Lispi, Ilari (79’ Vallorani), Moretti, Pesaresi (68’ Perfetti) , Esposito, Bondi. A disp.: Sabbatucci, Dano, Lasku, Jachetta, Ferretti, Frinconi. All.: Clementi.

Arbitro: Votta di Moliterno.

Ammoniti: Bondi (M), Aquino (C)

Espulso: 75’ Corbo

Marcatori: 27’ Aquino (C), 48’ Esposito (M), 55’ Pesaresi (M)

CAMPOBASSO. Dopo tre ‘x’ consecutive statisticamente doveva pur arrivare prima o poi; la vittoria, s’intende, anche alla luce della bella prestazione di domenica scorsa. Ed invece, la delicata gara contro il Matelica porta in dote al Campobasso la prima sconfitta della gestione Favo. Un risultato da decifrare: sembra di voler a tutti i costi difendere squadra e società con le parole seguenti, ma è pura verità: il Campobasso, ripetiamo, pur essendo squadra modesta, è veramente sfortunato. Veniamo alla cronaca.

Partono bene i molisani. Dopo 7’ è Aquino a regalare il primo brivido con un bel dribbling al limite dell’area, finta e tiro mancino neutralizzato da Nobile. Dopo due minuti è Bucchi a presentarsi a tu per tu con l’estremo ospite, debole la sua conclusione di testa.

Il Matelica pare troppo compassato, sarà l’assenza del capocannoniere del torneo, Picci, ma il reparto avanzato lascia parecchio a desiderare: Pesaresi, boa offensiva, non trova palloni giocabili, alle sue spalle il temutissimo Esposito non pare in formissima, almeno per il momento. Logico quindi che la prima occasione ospite giunga da calcio piazzato, e che occasione; il tentativo di Bondi si stampa in pieno sul ‘sette’, Capuano blocca il rimpallo.

Al 20’ episodio dubbio. Lupi all’arrembaggio con una bella azione corale, Boldrini si scontra col portiere avversario in uscita, fa bene il signor Votta a non decretare un rigore che sarebbe stato fin troppo generoso. C’è invece tutto il fallo sanzionato un minuto dopo sempre a favore dei rossoblù, sul limite dell’area: dallo spiovente in area avversaria, mischia e Fiore, sbilanciato, calcia debolmente.

Padroni di casa in palla, il gol è nell’aria, è finalmente arriva. Minuto 27’, Ferrari si inventa un pregevole lancio da metà campo che pesca nel cuore dell’area biancorossa Bucchi, bravissimo a stoppare, girarsi e servire il liberissimo Aquino che non perdona. 1 a 0, tutto gira per il meglio ma il Matelica non ci sta.

Gli ospiti difatti tirano fuori l’orgoglio. Sgroppata vecchio stile di Girolamini (juniores che ha destato un ottima impressione, da seguire) pennellata per Pesaresi che alla prima chance che gli capita gira di un nulla fuori. Sospiro per i tifosi locali.

E a proposito di tifosi, un plauso a quelli di casa che nonostante il pessimo andamento della squadra si presentano in discreto numero sia in curva che in tribuna.

La prima frazione si chiude con tante occasioni: meritano menzione la ‘solita’ punizione di Bondi, fuori di un centimetro, e una discesa di Fiore che sgancia un siluro anche qui fuori per questione di un nulla.

L’1 a 0 è in cassaforte ma proprio al 46’, ultimo secondo di recupero, serpentina di Esposito che mira al primo palo ma Capuano neutralizza.

Nella ripresa succede l’incredibile. Pronti via e l’immensa classe di Esposito illumina il Selvapiana: punizione alla Baggio, morbido interno destro a scendere che si insacca a fil di palo; roba da palati fini.

Il pari infiamma un match già ricco di emozioni, si fa fatica a farne una cernita. Doveroso ricordare l’occasione di Grazioso che a due metri dalla linea del gol calcia sporchissimo. Sul conseguente capovolgimento di fronte Esposito semina il panico sulla sinistra affondo in area e assist per Pesaresi che da due passi non sbaglia. 1 – 2 e pubblico attonito.

60’ il match si potrebbe chiudere qui. Sempre Esposito, palma del migliore in campo, si porta via ben 6 uomini, leggasi s-e-i, ma si inceppa al momento del tiro.

Il Campobasso si butta alla disperata, tanto pressing e tante occasioni, poche pericolose, più o meno quanto accade sull’altro versante con il Matelica che non trova il guizzo vincente nonostante gli ampi spazi a disposizione.

Al 70’ ci si mette anche la sfortuna a perseguitare i padroni di casa: Raho crossa per Valentini che intercetta di testa, fuori. Ancora il mediano rossoblù protagonista con una percussione centrale, tito, Nobile blocca a terra.

La gara, con 15 minuti ancora da giocare, finisce praticamente qui. Favo e Clementi ridisegnano i propri 11, si registrano cambi e ancora occasioni, i lupi sono ridotti anche in 10 per le ingenuità di Corbo. Le ultime speranze si infrangono inesorabilmente sui guantoni di Nobile.

Continuiamo a ripeterlo: squadra sfortunata e debole mentalmente, urge correre ai ripari la classifica è impresentabile.

Giovanni Colagiovanni