CAMPOBASSO. Per almeno cinque anni ha venduto prodotti cerealicoli in nero, evadendo in tal modo il Fisco per una somma che si aggira intorno ai dieci milioni di euro. Ne sono convinti i finanzieri di Campobasso, che hanno ispezionato un’azienda che ha sede nell’area frentana. Non solo. I baschi verdi hanno individuato tre depositi occulti tra Campobasso e Foggia, riconducibili, secondo gli accertamenti effettuati, all’impresa molisana. All’interno sono stati trovati oltre 70mila quintali di prodotti: grano duro nazionale e fertilizzanti, del valore commerciale di oltre 2,5 milioni di euro. Il tutto, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe assicurato compravendite in nero, e quindi una rilevante evasione fiscale.
L’azienda è finita sotto la lente delle Fiamme Gialle qualche mese fa. Verifiche accurate e calcoli piuttosto complessi hanno consentito ai militari di accertare la maxi evasione. Per gli anni d’imposta dal 2010 fino alla data dell’intervento, sono state contestate ulteriori gravi violazioni in materia tributaria, quantificate in circa 10 milioni di euro riconducibili a redditi non dichiarati ai fini dell’assolvimento degli obblighi in materia di Ires, Irap e in n oltre 400 mila euro di Iva non versata.




