ISERNIA 0 MATELICA 1

ISERNIA: Schina, Saltarin, Tuccia, Simonetti, Fontana, Ruggieri, Evangelista (71′ Di Gregorio), Giraldi, Cantoro (61′ Evacuo), Panico (83′ Santoro), Capezzuto. A Disp. Silvestri Cirillo, La Torre, Pitocchi, Martino, Cifelli. ALL. De Bellis

MATELICA: Nobile, Girolamini, Boskovic, Gilardi, Borgese, Lispi, Giovannini (92’Ferretti), Moretti, Pesaresi (62′ Iachetta), Esposito V., Perfetti (82’Esposito). A disp.: Gabbatucci, Borghetti, Vallorani, Lecce, Dano, Frinconi. ALL. Clementi

ARBITRO: Davide Meocci di Siena Assistenti: Paolo Delle Fontane di Ciampino e Francesco Lagana’ di Carrara

MARCATORI: 88′ Esposito (rig.)

NOTE: Ammoniti:Gilardi, Pesaresi,Panico, Saltarin,Schina; Espulsi: all’86’ Schina (somma di ammonizioni) Angoli: 2-6 Recupero:0pt, 5st

Al 78′ Nobile para rigore a Panìco, all’ 84′ Schina para rigore ad Esposito

di Daniele Petrecca

Un’Isernia gagliarda non è bastata. Inizia male il 2016 e il girone di ritorno. E’ difficile commentare la gara odierna per la condotta arbitrale che definire triste e patetica è dir poco, se poi aggiungiamo la giornata no di Panìco (rigore sbagliato sullo 0-0 e ammonizione da pollo che costerà la squalifica) si comprende bene che questa è un’altra domenica da dimenticare. E pensare che i biancocelesti hanno interpretato la gara perfetta stanti le squalifiche, gli infortuni e il valore dell’avversario che ai punti ha sicuramente meritato la vittoria, ma per come si era messa la gara l’Isernia avrebbe potuto tranquillamente fare il colpaccio. Domenica a Recanati sarà una gara fondamentale per riniziare ad allontanarsi dalla zona calda.

LA GARA

De Bellis non ostante le numerose assenze conferma il 4-2-3-1 con Fontana al fianco di Ruggeri e Saltarìn a fare da terzino in difesa, in mediana debutto per Gilardi, in attacco Cantoro terminale offensivo con Evangelista Panìco e Capezzuto a supporto. Clementi risponde con il 4-3-3 e schiera il tridente offensivo composto da Giovannini, Pesaresi ed Esposito.

PRIMO TEMPO L’Isernia parte decisa e motivata riuscendo anche a creare qualche spunto nella metà campo avversaria con Panìco al 2′ e Capezzuto al 5′.

Bisogna attendere il 16′ per vedere la prima vera palla ad opera degli avversari: si fa vedere Moretti che colpisce in volè dalla lunetta ma Schina c’è! Il Matelica cerca di mostrare il suo valore con la sua arma migliore ossia il palleggio, che trova nella fisicità e nel carisma biancoceleste un muro non facile da sormontare. Alla mezzora è l’Isernia a farsi vedere dalle parti di Nobile con una punizione delle sue non irresistibile. Rispondono i marchigiani con Pesaresi, ma Schina sventa il pericolo.

AMMONIZIONE DI PANICO. 38′ Panico perde la testa a gioco fermo, ringhia su un avversario a terra tirandolo per la maglia: becca un giallo che gli varrà la squalifica per la prossima trasferta!   La gara scorre fra continue schermaglie in mezzo al campo ma le due squadre non riescono a pungere e così si chiude la prima frazione a reti inviolate.

SECONDO TEMPO Non ci sono cambi ma la gara è dalle mille emozioni.

Al 54′ Moretti lascia partire un bolide ben calibrato dalla distanza che sibila a lato dando solo illusione del gol. 59′ Risponde Giraldi dalla distanza ma con poca fortuna.

DOPPIA TRAVERSA MATELICA. Al 60′ brividi per l’Isernia che si vede rimbalzare la sfera sulla traversa prima con Moretti e poi con Borgese, pericolo scampato ma sciagura solo rinviata.

Al 61′ De Bellis inserisce Evacuo al posto di Cantoro. Clementi invece sostituisce Pesaresi con Iachetta.

Al 68′ conclusione velenosa di Panico, ma Nobile salva la porta in due tempi.

RIGORE ISERNIA, PANÌCO SBAGLIA! Al 78′ il neo entrato Di Gregorio viene servito da Panìco su lancio di Gilardi, il giovane classe ’98 va in area e di grande mestiere riesce a procurarsi il penalty andando giu in area: rigore e Le Piane in delirio. Sul dischetto va Panico che si fa ipnotizzare da Nobile!

RIGORE MATELICA, ESPOSITO SBAGLIA! All’ 84′ stesso copione. Esposito sfugge alla marcatura e Fontana prova a contrastare come può spalla a spalla, il fantasista va a terra e l’arbitro concede un rigore molto discutibile se non generoso: Le proteste contenute valgono a poco, Esposito va sul dischetto ma Schina respinge! 0-0 e pubblico festante sulla tribuna.

VANTAGGIO MATELICA, RIGORE DOPO 40 SECONDI! 85′ Neanche un giro di lancette e l’Arbitro da’ il peggio di sé. Rinvio maldestro di Schina che Esposito F. intercetta e guadagna l’area, Isernia sbilanciata e così l’estremo pentro anticipa in uscita prendendo la sfera, l’avversario a contatto accentua ma per il “protagonista” arbitro Meocci è rigore e espulsione per somma di ammonizioni del portiere. L’Isernia ha esaurito i cambi e allora è Fontana a indossare i guantoni. Ancora Esposito sul dischetto: trasforma con Fontana che aveva anche intercettato la sfera: 0-1 e Isernia al tappeto! Gara alle ortiche, morale sotto terra, ma l’ultimo guizzo e’ di marca biancoceleste con Evacuo, la conclusione maldestra termina fuori di un soffio. Finisce qui l’ennesima sfida contro la sventura dopo 5 minuti di recupero. Il Matelica viola il campo dell’Isernia (era riuscito solo alla Samb) rosicchiando punti alla capolista, l’Isernia è distrutta e affranta per il risultato come maturato. Un arbitraggio del genere forse non si era mai visto. A fine gara anche lo stesso Vittorio Esposito si è scusato con gli avversari e staff dell’Isernia per la generosità con cui l’Arbitro ha concesso i due penalty, ma del resto non poteva fare altro… che il suo onesto dovere. Domenica la trsaferta di recanati sarà una gara decisiva per l’Isernia, sperando che il tabù in esterna venga sfatato.

In coda la Fotogallery e le Pagelle

LE PAGELLE

Arbitro Meocci: 2 ad essere buoni! La rappresentazione tipica di tutto quello che non dovrebbe essere un arbitro, sul piano strettamente tecnico un pessimo esempio per i giovani. “Protagonista” già da subito: ammonisce tenendo alzato il giallo mediamente “per 30 secondi ”, non tiene il polso della gara e la gestisce con un fare di sufficienza e scarsa personalità. Concede il rigore all’Isernia poiché non poteva esimersi, ma al Matelica fa nettamente un favore: due rigori in 40 secondi del tutto inesistenti e generosi. A fine gara anche lo stesso Esposito e il tecnico marchigiano restano perplessi ma non potevano certo negarseli, specie il secondo letteralmente inventato, su una uscita del portiere che aveva preso nettamente la palla in anticipo le immagini sono chiare! Ora speriamo che l’AIA faccia il suo dovere ma è una magra consolazione, in quanto il danno all’Isernia è stato fatto e anche una sospensione non compenserà la partita di oggi.

Schina 6,5. Fra i pali dimostra di avere i numeri giusti, para pure il primo rigore! Sui rinvii c’è un po’ da lavorare. Va bene il campo scivoloso, ma sul secondo rigore il suo rinvio provoca la situazione di pericolo in cui è costretto a catapultarsi sull’avversario…

Saltarin 6,5. De Bellis gli chiede di fare il terzino, lui che è un attaccante. Si cala nel ruolo ma il Matelica ovviamente gli piazza il terribile Esposito sulla corsia che viene pure arginato al meglio per ¾ di gara. Nel finale cala ma era fisiologico  

Tuccia 7. Il Soldatino è laborioso, testa bassa e non ti tradisce mai. De Bellis lo sa e ormai ha guadagnato una maglia da titolare. Gara senza particolari sbavature e di grande sacrificio nel contenere gli esterni avversari.

Simonetti 7,5. Grande prova! Il più gagliardo in assoluto e migliore in campo. Non ne perde lì in mezzo, recupera, va al supporto anche in difesa e se ti accorgi che anche di testa riesce a spuntarla sugli spilungoni marchigiani, capisci che è in giornata di grazia e la squadra ne beneficia. Tassello!

Fontana 7. da difensore ancora una volta dimostra il suo valore. Sostanzialmente solido e grintoso senza mai strafare. All’occorrenza si scopre anche portiere e per poco non para il secondo rigore. In questa squadra ha fatto di tutto manca solo il magazziniere: Jolly!

Ruggieri 7. Caposaldo della squadra, in sostanza il vero punto di forza dell’Isernia. Ha fiato, cervello, non ne sbaglia mezza anche a volerci provare, Pesaresi deve arrendersi come pure i suoi colleghi granatieri. Cuore e anima di questa squadra!

Evangelista 6 Era una gara scorbutica e lui si adegua. Gli viene chiesto di badare al concreto e di spezzare il palleggio dei quotati avversari. Si cala nel ruolo ma non mancano sbavature qua e là(71′ Di Gregorio 7). Che gradita sorpresa! Proveniente dal Vastogirardi, classe ’98 e temperamento da ’88. Si inserisce subito sulla corsia destra e negli ingranaggi della squadra, al punto da alimentare l’azione che porta al rigore ottenuto da lui stesso con grande destrezza. Leprotto!),

Gilardi 6,5. Neanche il tempo di firmare e già chiamato in causa in una gara ardua. Si cala nel ruolo e interpreta al meglio la sua parte di fianco a Simonetti. Dopo il giallo abbassa la cresta per evitare il peggio, ma il giocatore si vede e il suo peso specifico anche.

Cantoro 6. Fa la sua gara che sappiamo: spalle alla porta, sponda, viene in contro e salta di testa, insomma la sua ombra si fa sentire e atleticamente c’è. Purtroppo questo è, ma da un attaccante si richiede di fare almeno qualche tiro verso la porta e far salire la squadra… (61′ Evacuo 5. Subentra a Cantoro ma non cambia nulla o quasi. Fa la sponda, lotta e solo a tempo scaduto vede la porta con una “scarpata” che termina a lato. Ancora non si esprime come ci si aspetta, ma deve solo crederci),

Panico 5. Giornataccia da dimenticare! Era influenzato e questo va detto, ma poi stringe i denti. Parte bene e aiuta la squadra in ogni dove, ma sul finire del primo tempo cala, ad iniziare dal giallo che guadagna da ingenuo. Sarà squalificato ma sarebbe il minimo, poiché diventa nervoso, fumoso e addirittura sbaglia anche il rigore che avrebbe ribaltato la gara in tutti i sensi. Sciagura! (83′ Santoro Sv),

Capezzuto 6. Fa la sua parte mettendoci grinta e fiato sul collo degli avversari. Fa quello che gli viene sostanzialmente chiesto e regge fino alla fine.