CAMPOBASSO. Chiama in causa Raffaele Cantone. Il senatore e coordinatore regionale di Ncd Ulisse Di Giacomo si è rivolto al presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, per chiedergli di ‘dare un’occhiata’ alle delibere firmate il 31 dicembre 2015 dal governatore del Molise Paolo di Laura Frattura. Incarichi per 500.000 euro, tra nomine alla Protezione civile, alla Molise Dati e all’Autorità di valutazione regionale. E consulenze nello staff del presidente. A partire dai 90.000 euro l’anno destinati all’avvocato Carmela Lalli, riconfermata consigliere giuridico del governatore. Che in tempi di crisi e di spending review colpiscono eccome l’opinione pubblica.

“Negli ultimi giorni dell’anno – ha attaccato Di Giacomo all’agenzia Italpress – il presidente Frattura e la sua Giunta di sinistra hanno deliberato nuovi incarichi e rinnovi per circa mezzo milione di euro. Una porcata, un pugno in faccia alle migliaia di disoccupati che non sanno più dove sbattere la testa per sopravvivere, in una Regione che ha la peggiore sanità, i peggiori trasporti, i peggiori indici economici del Parse. Ma la cosa più vergognosa – ha aggiunto il parlamentare molisano – è che i beneficiari di questa massa di soldi pubblici sono quasi tutti dirigenti del PD, amici e parenti degli amici. Ex candidati nelle liste del PD alle elezioni regionali”.

Tra i miracolati di questa che Di Giacomo definisce ‘strenna natalizia’ ci sono pure due quotidiani locali, ai quali, rimarca il senatore, sono stati deliberati ben 160.000 euro. Da qui l’appello rivolto al presidente Cantone, “a volgere lo sguardo anche al Molise, prima che questa povera Regione venga definitivamente fagocitata”.

C.S.