ISERNIA. Dal lavoro alla sicurezza, dai giovani all’importanza della collaborazione tra istituzioni, enti e associazioni, alla paventata chiusura della Corte d’appello e di presidi importanti sul territorio. Questi i temi affrontati questo pomeriggio in Provincia a Isernia nel corso dell’incontro con il nuovo prefetto Fernando Guida.

Nel palazzo di via Berta, accompagnato dal vice prefetto e capo di Gabinetto Giuseppina Ferri, Guida è stato ricevuto dal presidente Coia, dai consiglieri provinciali Cristofaro Carrino, Mike Matticoli e Giuseppe Di Pilla e dal segretario generale Stefano Bellotta.

Il prefetto ha, tra l’altro, manifestato la sua soddisfazione per questa nomina a Isernia. Il suo desiderio è di essere presente sul territorio, avvicinando l’istituzione alla popolazione ed in modo particolare agli amministratori con i quali intende avere un contatto diretto.  “Mi auguro di conoscere al più presto l’intero territorio – ha dichiarato il Prefetto – ed ho avuto modo di apprezzare da subito la laboriosità ed il grande senso di ospitalità della sua gente. Dobbiamo tutti insieme remare per l’interesse del bene comune e per ricreare innanzitutto la fiducia nel futuro. Per questo ci sarà sempre la massima disponibilità da parte della Prefettura, nell’ascolto e nella ricerca di soluzioni alle diverse questioni”. Guida ha assicurato, dunque, la sua disponibilità ad operare in stretta sinergia con tutti gli enti locali del territorio. l presidente Coia ha ringraziato per  disponibilità a supportare le attività che verranno portate avanti dall’amministrazione provinciale per favorire la crescita della comunità provinciale, evidenziando comunque la fase di grande difficoltà in cui  versa l’ente a causa del riordino delle funzioni e dalla brusca riduzione di risorse decisa dalla legge di Stabilità per il 2015. “Una Provincia dalla storia di lavoro – ha sottolineato Coia -, imprenditoria e innovazione che continua ancora oggi e che, grazie all’impegno quotidiano di tanti, ha permesso al sistema di reggere anche  in questo recente periodo di crisi dopo un anno terribile con tagli dei costi e delle funzioni che hanno messo a dura prova i nervi di centinaia di dipendenti con una serie di interventi che si sono resi necessari in considerazione del perdurare dell’eccezionalità della situazione economica e della necessità di raggiungere gli obiettivi di contenimento della spesa pubblica. La Provincia vive un momento economicamente difficile. Il vero trauma è stata la legge di Stabilità, nella quale non sono state prefigurate le coperture necessarie per i servizi fondamentali tra cui la viabilità, la scuola e i trasporti”.