LIMOSANO Resti umani a Limosano, la Procura di Campobasso apre un’indagine e si prepara a inviare in paese un medico legale, per capire di chi possano essere quelle ossa ritrovate ieri mattina, in una rimessa situata accanto alla chiesa di Santo Stefano, nel cuore centro storico. A fare la macabra scoperta due operai comunali, che stavano spalando il borgo dalla neve. Uno dei due operai ha visto che la porta della rimessa era aperta, ha messo la testa dentro ed ha visto quello che di certo non si aspettava certo di vedere: un teschio e più avanti i resti di uno scheletro. Forse di antica datazione. Chiaramente umani.
Immediata la richiesta di intervento ai carabinieri di Sant’Angelo Limosano, che hanno svolto i primi accertamenti e questa mattina hanno portato un’informativa in Procura. Nel frattempo il diacono della chiesa di Santo Stefano (il locale nel quale sono state ritrovate le ossa è di proprietà della parrocchia) ha chiuso la porta del magazzino ed ha chiamato l’Asrem, per chiedere di effettuare un sopralluogo. “Siamo rimasti interdetti, non c’è che dire – ha commentato il sindaco Angela Amoroso – lo scheletro si trovava all’interno di un locale che poteva essere accessibile a tutti. Potrebbe trattarsi di un monaco, visto che nei secoli precedenti c’era l’uso di fare le sepolture sotto le chiese”. Il sindaco ha però precisato che di fianco alla chiesa di Santo Stefano non c’è un vecchio convento, che invece si trova accanto all’altra chiesa del paese, quella di San Francesco. “Non avremmo mai immaginato una cosa del genere – ha aggiunto Angela Amoroso – tanto più che questi resti sono stati trovati in un magazzino aperto, nel quale sarebbe potuto entrare chiunque. Sarà la Procura ora a darci le risposte che stiamo aspettano”. Rinvenimento che potrebbe essere collegato in qualche modo ai lavori di ristrutturazione ai quali la chiesa è stata sottoposta a seguito del terremoto del 2002. Che, ha però chiarito il primo cittadino, non hanno riguardato il magazzino.
Intanto tra gli abitanti del paese c’è sconcerto. E c’è curiosità. In tanti sono passati questa mattina davanti alla chiesa e al locale adiacente. Che racchiudeva l’incredibile scoperta. Di cui a Limosano oggi tutti parlano.
C.S.




