TERMOLI. Aveva aggredito il barista di un locale situato sul lungomare Nord di Termoli e spaccato un bicchiere in faccia a un cliente. La Polizia ha arrestato un 24enne di Termoli, accusato di percosse e lesioni personali gravi, con numerosi precedenti penali. Il giovane è stato arrestato ieri sera, su richiesta del pm Luca Venturi ed è stato portato nel carcere di Larino, ma l’episodio risale al 21 giugno 2015.
Quando erano intervenuti sul posto, per la segnalazione di una persona ferita con arma da taglio, i poliziotti avevano accertato che l’uomo, oltre ad aver aggredito il dipendente del bar, aveva colpito un cliente con un pugno. E poi lo aveva ferito al volto con un bicchiere di birra che, per la violenza con la quale era stato afferrato, si era frantumato. A seguito dell’aggressione, il cliente del bar, oltre ad aver riportato uno sfregio permanente al volto, ha subito un intervento chirurgico e la limitazione del movimento del labbro. Le indagini svolte dal commissariato di Termoli hanno consentito ai poliziotti di identificare l’autore dell’aggressione e di raccogliere gli elementi per sostenere l’accusa in giudizio. Il pm Venturi ha quindi chiesto l’arresto al Gip che l’ha concesso, valutati i gravi indizi di colpevolezza e le esigenze cautelari, unico rimedio ha stabilito, per contrastare una persona con numerosi precedenti penali. Per minaccia grave, rapina impropria in concorso, spaccio di stupefacenti, anche ai minori, guida senza patente, lesioni personali aggravate in concorso, con l’utilizzo di spranghe di ferro ed una pietra.
Il Gip ha stabilito che l’indagato “è persona assolutamente pericolosa, capace di commettere delitti contro la persona, anche di sicura valenza allarmante ed in ogni caso di varia natura”. Per il giudice “ciò che colpisce è la violenza assolutamente gratuita dimostrata in occasione dell’aggressione, compiuta con una inaudita ferocia. in danno di una persona che aveva avuto la sola sventura di entrare in quel bar nel momento in cui egli era evidentemente contrariato da qualcosa capitatagli poco prima. Trattasi dunque di delitto gravissimo che avrebbe potuto coinvolgere chiunque”.