CAMPOBASSO. È stato siglato stamane, durante una sobria cerimonia ufficiale presso la sala del consiglio del Rettorato dell’università, in via De Sanctis a Campobasso, l’accordo quadro per la gestione del patrimonio edilizio fra ente universitario e comando regionale del Molise della guardia di finanza.

L’intesa raggiunta fra il rettore Gianmaria Palmieri e il generale di brigata Vito Straziota, consentirà di implementare le azioni congiunte “Relativamente alla sostenibilità del patrimonio infrastrutturale in uso al corpo sul territorio regionale”, coma notato dagli esponenti delle fiamme gialle presenti all’evento.

In sostanza, a seguito della firma posta sui documenti, d’ora in poi “si registrerà una maggiore, vicendevole e proficua collaborazione fra le due istituzioni – ha evidenziato nel suo intervento il rettore – ma anche una rinnovata e migliore attività di gestione della sostenibilità ambientale del patrimonio edilizio demaniale. Senza contare il discorso della prevenzione rispetto ai purtroppo frequenti pericoli di natura geofisica che caratterizzano il territorio regionale”.

Come evidenziato con molta soddisfazione da entrambe le parti, in virtù dell’accordo raggiunto, per i prossimi tre anni verranno coinvolti nel progetto non solo esperti e personale tecnico ma anche studenti e tirocinanti.

Per diversi giovani, quindi, ecco la possibilità di poter cooperare all’interno di un gruppo di lavoro facente capo al luogotenente Salvatore Rapuano e al professor Giovanni Fabbrocino: a loro spetterà di inserire e formare diversi laureati/laureandi nel laboratorio di dinamica strutturale e geotecnica ‘StreGa’, luogo ‘fisico’ che fungerà da cuore pulsante dell’iniziativa.

Proprio in questo laboratorio, difatti, verranno “sviluppate le analisi di vulnerabilità sismica sul patrimonio edilizio storico e recente, su infrastrutture, su impianti industriali, su opere e sistemi geotecnici in un quadro più ampio di protezione dell’ambiente”, ha evidenziato Palmieri.

Tre anni di lavoro, quindi, che si annunciano assolutamente intensi e proficui.

G. C.