Oggi, alla sala gialla, Frattura incontra i sindaci della provincia di Isernia per discutere della sanità. Lucio Pastore, portavoce del comitato “Veneziale Bene Comune”, ha chiesto che vuole parlare perché è medico e soprattutto perché dice che qualche idea dentro alla coccia, ogni tanto, la tiene pure lui.
Ieri, invece, alla Cantina Iammacone, abbiamo fatto un pomeriggio di Passatella. Ruzzone, che era uscito Padrone, perché teneva una Primiera di quattro sette che non la passavi manco con il fruscio, ha voluto sentire le proposte di tutti su come dividere le tre Peroni e la busta di patatine che aveva ordinato.
Nicola Fraffuso, il barbiere, ha detto che alla Cantina siamo come a una famiglia e siccome c’era il Familidei bisognava bere poco e tutti.
Mario Sterzo, che fa il camionista, ha proposto di bere solo quelli del tressette e di fare a ulmi tutti i quartisti.
Peppino Ramera, che addirittura era Sotto, ha detto che forse era meglio che bevevano solo lui e il Padrone.
Ruzzone ha sentito tutti e mentre sentiva pigliava appunti sulla carta oleata che Iammacone ci mette la mortadella e già si mangiava le patatine e faceva rumore spiaccicandole con la lingua sotto il palato. Poi, dopo che tutti hanno finito di parlare, senza manco fiatare, si è croccato tutto lui perché era Padrone e ha fatto a ulmi tutti quanti. E noi, kuti kuti, ce ne siamo andati alla casa.




