ISERNIA. Cosmo Tedeschi rottama la vecchia classe dirigente. Di destra e di sinistra. Lo fa dallo studio di ‘Teleregione’, durante la trasmissione televisiva ‘Conto alla rovescia’, condotta dal giornalista Pasquale Damiani.

Senza peli sulla lingua e con piglio deciso, l’imprenditore si dice pronto a mettersi in gioco per la città di Isernia, in vista delle Comunali, dopo che tanti cittadini lo avrebbero invitato a candidarsi sindaco. Tedeschi sta ancora valutando, ma le intenzioni sembrano essere chiare. Partendo da un presupposto: se candidato sarà, non scenderà in campo sotto le insegne di un partito. Tantomeno del Pd, di cui è pur sempre responsabile delle Politiche economiche all’interno della segreteria regionale.

Tedeschi era a confronto con Gabriele Melogli e Luigi Mazzuto, per il centrodestra, e Franco Capone del centrosinistra. Ma non ha risparmiato nessuno, nemmeno il collega di coalizione. Invitandolo, dopo tanti anni di politica, a rinunciare una candidatura diretta, rimanendo al fianco di chi ha voglia di mettersi in gioco, ma con un ruolo di ‘suggeritore esterno’. Stesso discorso nei confronti di Melogli.

“Fate politica da tantissimi anni – ha detto Tedeschi rivolgendosi a entrambi – Se continuerete a essere presenti nelle competizioni elettorali, toglierete la speranza a tanti giovani che vogliono provarci. Dobbiamo avere la possibilità di dare una marcia in più alla città. Voi dovete esserci, ma al fianco di chi vuole mettersi in gioco, con i vostri consigli e la vostra esperienza”.

Da parte dell’imprenditore, una promessa fin da subito: “Se accetterò di candidarmi, difenderò la mia città da guerriero. La gente ha ormai una totale sfiducia nella politica, i partiti a stento racimolano pochi voti. Le vecchie Giunte, di destra e di sinistra, non sono state in grado di raccogliere un solo finanziamento europeo. Ci sono ritardi storici sull’edilizia scolastica, dopo 10 anni le scuole non sono state terminate. E’ una cosa vergognosa. Ma Isernia e la sua gente hanno bisogno di un’altra velocità. Se sarò della partita, presenterò quattro progetti da 10 milioni di euro l’uno per far arrivare soldi a Isernia e farle recuperare il ruolo e la dignità che le competono. I giovani non trovano lavoro e vanno via, bisogna invertire la rotta. So bene che la macchina comunale non può creare direttamente posti di lavoro. Ma può, tuttavia, creare le condizioni perché a Isernia approdino le imprese. Penso al tessile, che deve tornare a riavviarsi sul serio, in città e in provincia. Tanti imprenditori mi hanno contattato, al riguardo”.

Ma come fare a scegliere il candidato? Forse con il metodo delle Primarie? Tedeschi, sul punto, lo dice chiaramente: “Se si faranno, occorrono regole certe. Tali da poter unire, non scollare la coalizione intorno al candidato. Non sono per il sì o per il no. Ma ritengo che, in ogni caso, non vadano più presi in giro i cittadini”.

Una battuta Tedeschi l’ha dedicata anche alla sanità. In particolare alla questione del punto nascite dell’ospedale ‘Veneziale’. “Sono d’accordo con l’ispezione ministeriale richiesta dal sindacato Aaroi-Emac – ha spiegato – perché gli anestesisti nel reparto sono sottodimensionati. Vanno garantite le condizioni di sicurezza in tutto l’ospedale. E’ un problema di facile risoluzione ma evidentemente – ha concluso con una bordata – manca la capacità politica di farlo. Basti pensare che tra gli amministrativi vi è eccedenza di personale. Si deve risparmiare? Si tolgano persone dalle amministrazioni e si mettano nei reparti. Se chiuderà Ginecologia sono pronto a incatenarmi davanti al Ministero”.