SAN GIULIANO DI PUGLIA. Era il 31 ottobre del 2002 quando una serie di tremende scosse sismiche scatenarono morte e distruzione a S. Giuliano e centri limitrofi. La più forte delle quali, come tristemente noto, portò con sé anche 30 vite umane, quasi tutti bambine e bambini della scuola Jovine.
Un lutto tremendo che ancora segna le genti del luogo. Ma c’è anche la volontà, il bisogno, il dovere di andare avanti. E in questo quadro di forza, passione, amore per la vita e volontà si inserisce un aspetto, l’inaugurazione di un palazzetto sportivo, che altrove non sarebbe nulla di eccezionale, lunedì 29, in quel paese, invece, assumerà una valenza indiscutibile.
Come giustamente recita una nota diffusa dal consiglio regionale, “Da luogo simbolo di dolore a immagine di una rinascita, perché in grado di garantire una Casa idonea, una struttura accogliente in cui praticare vari sport, a bambini, ragazzi e a tutti gli sportivi dell’area”.
Un Palazzetto, inoltre, che simbolicamente si riallaccerà al passato anche perché sorgerà proprio sulla struttura che tredici anni fa segnò il drammatico addio ai bimbi morti sotto le macerie dalla loro scuola.
L’iniziativa, ipotizzata dalla Federazione Italiana Pallacanestro, è stata fortemente voluta e patrocinata dalla Presidenza del Consiglio regionale del Molise.
Spazio alle parole del presidente Vincenzo Cotugno: “È un appuntamento che si colora di tanti significati, una inaugurazione che affonda le proprie radici nel ricordo dei piccoli Angeli di San Giuliano di Puglia, un luogo per lo sport, un luogo a disposizione di tutti. Questa struttura risponde alle esigenze di un territorio ampio che va oltre i confini di questo Comune e si colloca come offerta sportiva tra le eccellenze regionali”.
L’appuntamento, inoltre, permetterà anche di vedere da vicino i campioncini del basket azzurro: “Per questo”, continua Cotugno, “Ringrazio la Federbasket, il tecnico Andrea Capobianco, il Sindaco Luigi Barbieri e il Consigliere regionale delegato allo Sport Carmelo Parpiglia”.
E a proposito di azzurrini. La squadra guidata appunto da Capobianco, resterà in Molise per un raduno di tre giorni al PalaVazzieri di Campobasso, in vista del torneo ‘Albert Schweitzer’ di Mannheim, una sorta di mondiale della categoria che coach Capobianco ha già vinto proprio due anni fa contro il roster Usa.
Ricapitolando, appuntamento a San Giuliano lunedì 29 alle 18:00 per assistere ad una sfida a ranghi misti davanti ad un pubblico che si annuncia numeroso. Come recita il comunicato regionale, “Il palazzetto di Viale dei Colori della Vita svetta nel cuore del nuovo complesso scolastico intitolato agli ‘Angeli di San Giuliano’. I lavori per la sua realizzazione sono stati ultimati l’anno scorso e può ospitare fino a 500 spettatori, 200 dei quali seduti”.
“Una struttura accogliente e polivalente: è stato utilizzato ma mai inaugurato ufficialmente. L’arrivo della nazionale under 18 ci inorgoglisce, sarà una grande giornata di festa per la nostra comunità e per tutti gli sportivi molisani”, le parole del sindaco Luigi Barbieri.
Show nello show, la presenza sugli spalti di tanti bambini delle scuole dell’area interessata dal terremoto di tredici anni fa. Segno di rinascita e di rispetto per la memoria di un territorio che, anche attraverso lo Sport, vuole farsi sentire e apprezzare.
G. C.




