CAMPOBASSO. Anatocismo bancario, sette sentenze, tutte a favore dei correntisti, hanno condannato alcune banche di interesse nazionale a restituire 500.000 euro. Nei mesi di gennaio e febbraio quattro sentenze della Corte di Appello di Campobasso, due del Tribunale di Campobasso e una del Tribunale di Larino hanno riconosciuto l’applicazione illegittima della capitalizzazione trimestrale degli interessi, delle spese di tenuta conto, di commissioni di massimo scoperto e valute. E hanno disposto la restituzione del mezzo milione di euro ai correntisti, oltre agli interessi e alle spese processuali.
“Queste sentenze – ha commentato l’avvocato Aldo De Benedittis, dell’Adusbef Molise – si aggiungono alle moltissime già ottenute e a tutta una serie di risultati positivi in materia di anatocismo. La prescrizione del diritto alla restituzione dell’indebito matura in dieci anni dalla chiusura del conto corrente. Per interrompere la prescrizione – ha aggiunto il legale – basta inviare alla banca una raccomandata con avviso di ricevimento. A breve – ha concluso De Benedittis – ci saranno novità per usura e ammortamento alla francese”.
C.S.




