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Isernia, rinasce il centro dei moderati: Di Giacomo, Niro e Izzi creano il terzo polo

ISERNIA.  Se Scelta Civica e l’Udc non cedono alle lusinghe romane di Alfano per una fusione con il Nuovo Centrodestra, a Isernia una volta tanto si gioca d’anticipo e, in vista delle Comunali, si punta a rassemblement di centro con protagonisti di primo piano della politica regionale.

Ieri una riunione per iniziare a discutere di contenuti, prima che di nomi. L’obiettivo, creare un terzo polo dei moderati per contrastare le politiche del governo regionale, considerate di stampo prettamente anti isernino. A lavorare al progetto, il leader dei Popolari per l’Italia Vincenzo Niro, coadiuvato su Isernia dall’ex assessore Cosmo Galasso, l’ex consigliere regionale Udc Mimmo Izzi e il senatore del Nuovo Centrodestra Ulisse Di Giacomo, che dalle colonne di un quotidiano locale, giorni fa, aveva annunciato sorprese importanti. E diceva il vero, avendo egli scelto di sedersi a un tavolo che supera, chiaramente, anche il centrodestra di Michele Iorio, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

Per ora si ragiona tra i partiti. Consapevoli di essere ininfluenti, singolarmente, tutti loro hanno deciso di lavorare in comunione d’intenti per aumentare di peso specifico. Porte aperte anche alle liste civiche, o a coloro che dai partiti sembrano ormai volersi distaccare per seguire percorsi autonomi, come l’ex assessore regionale Dem Massimiliano Scarabeo e l’ex consigliere regionale Idv, oggi anch’egli Pd, Cosmo Tedeschi.

Molto attivo si sarebbe mostrato Mimmo Izzi, che indiscrezioni danno come personalmente interessato alla candidatura a sindaco. Storico esponente dell’Udc molisano, l’ex consigliere oggi sembra molto vicino alle posizioni di Scelta Civica e al suo leader Enrico Zanetti, vice ministro dell’Economia, che presenzierà a Isernia venerdì prossimo, 11 marzo, per un convegno avente a tema l’Area di crisi, moderato proprio da Izzi. L’intento di quest’ultimo è di veicolare le questioni locali a Roma attraverso politici di rango nazionale. E, di riflesso, di beneficiare della loro presenza per accrescere interesse e consensi intorno al nuovo progetto centrista.

Nella riunione di ieri si sarebbe iniziato già a discutere di un programma elettorale su cinque punti forti. Tre dei quali – lavoro, sanità e Area di crisi – dovranno avere la caratteristica di essere pensati in una prospettiva che restituisca centralità a Isernia, sfidando così a viso aperto le politiche regionali di Frattura, finora andate in tutt’altra direzione. Solo dopo si ragionerà davvero di candidature, con due nomi che tuttavia già circolano con insistenza: Izzi, certamente, e l’ex consigliera a Palazzo San Francesco, Ida Sassi, in quota Popolari. La settimana prossima è previsto un nuovo incontro. Ma centrodestra e centrosinistra sono già avvisati: a Isernia ci sono anche i moderati, che puntano a fare molto sul serio.

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mikeante

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