CAMPOBASSO. Il comitato ‘Pro Cardarelli’ definisce “scandaloso il comportamento del Consiglio comunale di Campobasso, che ha respinto una mozione a sostegno della sanità pubblica e in particolare dell’ospedale Cardarelli, storico presidio della città e dei campobassani tutti”.
In una nota, il comitato ricorda come il voto sia avvenuto “a meno di un anno da una mozione votata da tutti i consiglieri comunali, di destra e di sinistra o variamente incrociati, che allora, in evidente opposizione al governatore Frattura, chiedevano di investire nell’ospedale pubblico, per potenziarlo, riqualificarlo e mantenerlo Dea di II livello. Il pareggio dei voti in Consiglio comunale su una mozione che ribadiva l’autonomia del Cardarelli, in opposizione al piano del governatore Frattura (che, ricordiamo, intende ‘regalare’ alla Fondazione due reparti del Cardarelli nonché 36 milioni di euro dai fondi pubblici da destinare al restauro della Fondazione e a ampliamenti della struttura) è un caso unico in Italia e da Guiness dei primati: non è mai avvenuto che un Consiglio comunale non difenda il proprio ospedale e, con esso,la sanità pubblica”.
Per gli esponenti dell’associazione, il voto espresso a Palazzo San Giorgio dimostra che “la divisione che attraversa il partito di maggioranza relativa in Comune non è soltanto una diversa visione all’interno di un partito, ma che una parte del Pd è strutturalmente connessa alla destra politica”. Non solo: “Un Consiglio che si mostra privo di valori politici, estremamente contraddittorio e confuso, si delegittima da solo per aver tradito il mandato elettorale e non essere rappresentativo della volontà popolare la quale, indipendentemente da ciò, si esprimerà nella manifestazione di oggi davanti al Consiglio regionale. Il comitato ‘Pro Cardarelli’ – si conclude la nota – è rimasto negli anni sempre al suo posto, a tutela inflessibile della sanità pubblica attraverso la tutela del massimo ospedale regionale. I Consigli comunali passano, ma il comitato resta come aggregato di operatori sanitari e cittadini, che difendono la Costituzione attraverso la difesa della sanità pubblica. E il Comitato ‘Pro Cardarelli’ ha sempre individuato i propri avversari e, soprattutto, non dimentica”.




