ISERNIA. E’ un centrodestra sempre più ai ferri corti quello che si prepara alle Comunali di Isernia. Dopo l’intervista rilasciata a Primo Piano Molise dall’ex consigliere comunale Gianni Fantozzi – che ha definito la candidatura a sindaco di Gabriele Melogli “fuori tempo massimo”, dunque “inopportuna” – l’ex sindaco non ha mancato di replicare, con toni piuttosto risentiti.
“Per il ripristino della verità storica e morale – scrive Melogli in una nota – voglio ricordare all’amico Fantozzi che fu proprio lui a consegnare materialmente alla redazione di ‘Isernia News’ il primo comunicato stampa, con il quale manifestavo una mia disponibilità ad accettare una eventuale candidatura a sindaco, e che tale comunicato fu scritto presso il mio studio con la sua collaborazione e con quella di altri interessati”. In altre parole, secondo Melogli, Fantozzi sarebbe stato al corrente ‘in tempo reale’ delle intenzioni di ritornare in politica da parte dell’avvocato, che riferisce anche di presunte lusinghe ricevute dall’ex presidente dell’Istituto autonomo case popolari di Isernia perché si convincesse a candidarsi.
“Mi sembra pertanto quantomeno inopportuno – continua infatti l’ex primo cittadino – che sia Fantozzi a denunciare l’incomprensibilità e l’intempestività della mia scelta che, a quanto pare, dà fastidio ai politicanti di mestiere e ai manovratori di voti. Mi astengo dal riferire le argomentazioni a me favorevoli e contrarie ad altri che mi propinava, con cadenza quasi giornaliera e per oltre un mese, per indurmi ad accettare quella candidatura che oggi mi contesta in nome di una, allo stato inesistente, coalizione di centrodestra”.
Melogli nega con forza anche “interferenze e ai disegni” di politici estranei alla città, riferite sempre da Fantozzi nell’intervista a ‘Primo Piano’, che avrebbero condizionato la sua decisione, astenendosi da ogni commento “perché accettare un contraddittorio sul punto significherebbe cadere nel ridicolo. L’unica spiegazione possibile nel mutato atteggiamento del Fantozzi – conclude l’avvocato con una battuta dal sapore cinematografico – è che anche lui, come Paolo di Tarso, è rimasto folgorato, lungo via San Leucio, dal megadirettore galattico”.
La risposta di Fantozzi, siamo certi, non si farà attendere. Certo è che Melogli ha pienamente ragione almeno su una cosa: la coalizione di centrodestra, ad oggi, è di sicuro “inesistente”, per dirla con le sue parole. E queste beghe avvantaggiano comunque gli avversari, di centrosinistra e non solo.




