CAMPOBASSO. “Herambiente va chiusa”. Sulla questione relativa all’inquinamento nella piana di Venafro il coordinatore di Molise democratico Stefano Buono è categorico, “la Regione deve risolvere il problema, il numero dei tumori nella zona è elevatissimo”.

Tra il termovalorizzatore di Pozzilli, che incenerisce circa 98.000 tonnellate di rifiuti l’anno e il cementifico Co.la. cem. di Venafro, rimarca Buono, “vengono bruciati la quantità di rifiuti prodotti da un milione e mezzo di persone”. Dati allarmanti, aggiunge l’esponente di Molise Democratico, se si pensa ai fumi che gli impianti immettono nell’atmosfera, tra diossina, nanopolveri e polveri sottili.

Da qui l’appello alla Regione a dare risposte su due aspetti, i livelli di inquinamento presenti sul territorio e l’assenza del registro dei tumori. “Che l’aria sia inquinata è certo – afferma Buono – ma dobbiamo sapere se ci sono anomalie nel funzionamento degli impianti, anche dotando l’Arpa dei mezzi tecnici e finanziari idonei e installando apposite centraline nei punti sensibili della piana di Venafro . Il registro dei tumori è invece dirimente per comprendere se vi sia, come purtroppo certamente c’è , una correlazione tra questi fattori inquinanti e il proliferare di gravi patologie”.

Ricadute negative, evidenzia ancora Buono, si hanno anche dal punto di vista economico, in termini di mancate opportunità di sviluppo. Nel frattempo, conclude, l’opinione pubblica è più consapevole, come dimostra l’impegno delle ‘Mamme per la salute onlus’. Ma la battaglia, conclude, va affrontata insieme. “Liberi cittadini , associazioni, sindaci e istituzioni dovrebbero costituire un unico comitato , perché nessuno vuole mettere al mondo figli destinati , con maggiori probabilità, ad ammalarsi. Se la politica non è presente su questa roba non è definibile tale”.

C.S.