TERMOLI. Una folle corsa sull’autostrada e sulla Bifernina. Poi un inseguimento a piedi. La Polizia autostradale dell’A14 ha arrestato una persona e denunciato due persone er furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, attentato alla sicurezza dei trasporti e insolvenza fraudolenta.
Tutto è iniziato alle 23 circa quando la pattuglia in servizio ha intercettato nei pressi del casello di Vasto Sud – San Salvo un autocarro Peugeot che era stato segnalato per aver preso rifornimento senza pagare il carburante presso l’area di servizio Sangro Ovest. La Polizia ha agganciato il mezzo diretto a sud ma il conducente ha accelerato iniziando a zigzagare. Durante il lungo inseguimento sull’autostrada, in zona Petacciato, gli operatori sono riusciti a capire dagli accertamenti sulla targa del veicolo, che l’automezzo risultava rubato in provincia di Lodi.
Intanto il conducente del mezzo, nella corsa, ha sfondato la barriera di uscita al casello di Termoli e ha cercato di seminare gli inseguitori, imboccando contromano alcuni svincoli nella zona industriale della città. La pattuglia ha continuato anche quando l’auto ha percorso contromano alcuni svincoli della Bifernina dirigendosi verso Campobasso. Quando gli agenti hanno raggiunto il mezzo, l’autista ha urtato contro la portiera dell’auto della Polizia Stradale. Poco dopo il ladro ed altri due complici, hanno abbandonato l’autocarro nelle campagne nei pressi di Larino e si sono dati alla fuga.
La Polizia è riuscita a bloccarli. I tre: due uomini e una donna, tutti residenti a Manfredonia (Foggia), Aronne Renzullo, di 39 anni, Antonio Lombardi di 51 anni, pregiudicati, e Anna Filomena Pacillo di 34 anni, venivano sottoposti a fermo. Oggi pomeriggio Renzullo è stato trasferito in carcere mentre gli altri due sono stati rilasciati e denunciati a piede libero.




