ISERNIA. Cantonieri della provincia di Isernia lasciati soli dalle istituzioni. Esprime indignazione Emilio Izzo, sindacalista ed esponente del Comitato contro le Camorre, per la situazione di 35 lavoratori rimasti senza lavoro dalla fine dello scorso marzo. Un incontro, quello previsto oggi pomeriggio, “disatteso da Regione e Provincia”, ha dichiarato Izzo, che si è presentato comunque per incontrare una delegazione dei cantonieri davanti Palazzo Berta.
Alla base del mancato rinnovo del contratto “una chiara volontà politica”, ha detto il sindacalista Uilbac puntando il dito contro il governatore Paolo Frattura, che “ha dimostrato in ogni modo che la provincia di Isernia deve morire”.
Critiche anche per la mancata visita a Isernia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Il Capo dello Stato, domani, farà tappa soltanto a Campobasso. “Una vergogna che ciò accada nel silenzio dei rappresentanti di un territorio che sta morendo”, ha aggiunto Izzo. La sua è una controreplica al vertice di via Berta Lorenzo Coia il quale, nel tentativo di smorzare le polemiche sulla questione Mattarella, aveva parlato di “inutili e puerili campanilismi”. Per il sindacalista, tuttavia, a fare campanilismo dovrebbe essere “proprio il presidente della Provincia, che dovrebbe ‘tirare’ per questo territorio, invece di continuare a stare dietro alle fesserie del presidente della Regione. Io faccio queste battaglie da sempre, non solo in campagna elettorale”.
Sul punto, Izzo anticipa che l’incontro pubblico organizzato per sabato pomeriggio in piazza Stazione non sarà necessariamente preludio di una candidatura a sindaco. “Lo dirà la piazza – ha tagliato corto – Il mio percorso è a 360 gradi e per 365 giorni, sono impegnato a livello civico da sempre. Se la piazza gradirà, bene: eccomi. Se c’è impegno in questa direzione bene, altrimenti continuerò comunque a difendere i lavoratori, la cosa pubblica e coloro che vengono considerati gli ultimi”.
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