CAMPOBASSO. Un’altra buona notizia per la scuola di via Crispi di Campobasso. L’assessorato ai lavori pubblici di Palazzo San Giorgio ha ottenuto l’ok dal Miur alla richiesta, avanzata qualche giorno fa dalla struttura, di un incremento del finanziamento, che passa così da 2 milioni e 695mila euro a 3 milioni e 162 mila euro. Notizia che arriva a pochi giorni dalla firma dell’accordo col ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.

Un successo per il Comune, anche grazie alla collaborazione con la Regione, con l’assessore Maio che ringrazia per questo il governatore Frattura e l’assessore regionale ai lavori pubblici Pierpaolo Nagni. Si completa così l’iter che permetterà al Comune di realizzare una innovativa scuola a disposizione della popolazione studentesca di via Crispi. “Una struttura che – hanno sapere da Palazzo San Giorgio – insieme alle altre in via di ultimazione, arricchirà il patrimonio di edilizia scolastica della città, garantendo sicurezza, grande funzionalità e decoro ai ragazzi che frequenteranno gli istituti in questione”.

Con questo progetto Campobasso è rientrata tra le 52 città che parteciperanno al concorso di idee per la progettazione di nuove scuole, sostenibili e a misura di studente. L’altra buona notizia che arriva sempre da Roma è la contestuale pubblicazione del decreto (che ha in maniera definitiva determinato l’importo in euro 3.162mila euro) e del relativo bando che scadrà il 30 agosto 2016.

“Una “Buona scuola” che comincia dalla nuova predisposizione degli spazi educativi – commenta l’assessore Maio – una sfida che dobbiamo raccogliere e vincere. E’ per questo che invito gli ordini professionali e i singoli professionisti a partecipare al concorso di idee con progetti che si candideranno ad una premialità: una speciale commissione individuerà infatti per ciascuna area di intervento le prime tre proposte vincitrici a cui andranno rispettivamente 25mila, 10mila e 5mila euro. I professionisti candidati potranno presentare la propria idea progettuale per una sola delle aree territoriali ammesse al concorso, pena la non ammissione al concorso stesso. Nel bando resta fermo che l’Inail acquisterà le aree oggetto degli interventi e realizzerà le scuole, mentre il Miur pagherà i canoni di locazione per 30 anni, con fondi messi a disposizione dalla legge Buona Scuola del governo Renzi. Gli studenti che frequenteranno i nuovi edifici saranno coinvolti nella progettazione della loro scuola attraverso un hackathon per l’edilizia scolastica.

Intanto sul sito www.istruzione.it anche una App ‘La buona scuola – Edilizia scolastica’ attraverso la quale i cittadini potranno verificare quanti finanziamenti sono stati stanziati per l’edilizia scolastica nel loro comune. “Questo concorso – conclude l’assessore Pietro Maio – è anche un trampolino di lancio per la nostra città, perché un valido progetto consentirà di far apprezzare il nostro capoluogo su scala nazionale e contestualmente farà conoscere le competenze e la brillante preparazione dei nostri validi professionisti”.

C.S.