ISERNIA. Rischiano la vita ogni giorno, ma sono il Corpo meno retribuito e non sono abbastanza tutelati. Per questo i rappresentanti sindacali del Conapo mercoledì 18 maggio chiederanno di essere ricevuti dal prefetto di Isernia Fernando Guida. A lui chiederanno di farsi portavoce verso il governo del malessere dei Vigili del Fuoco dovuto al trattamento che ricevono dallo Stato. Una iniziativa simultanea in tutte le province d’Italia, fanno sapere dal sindacato.
“Rischiamo la vita come e più degli appartenenti agli altri Corpi dello Stato e siamo impiegati nel pronto intervento operativo dal giorno dell’ assunzione sino al giorno della pensione, un servizio usurante che non ha eguali nello Stato, eppure – spiega Massimo Bosco segretario provinciale del Conapo – siamo il Corpo meno retribuito e non abbiamo le tutele previdenziali degli altri corpi, siamo veramente amareggiati dal disinteresse della politica nei nostri confronti”.
“I Vigili del Fuoco di Isernia, come quelli di tutta Italia, sono stanchi di come vengono trattati e non chiedono privilegi ma pari dignità lavorativa con gli altri corpi. Vengano i Politici a rischiare la vita al posto nostro” puntualizzano infine dal Conapo.




