ISERNIA. Determinata a rilanciare la città. Non solo in campagna elettorale. A partire dalla cultura, e dall’ascolto di chi vive di cultura: archeologi, architetti, filosofi, letterati, esperti vari. Persone che hanno lasciato il segno tra cui Fernando Cefalogli, o il dottor Mimmo Pellegrino. Questo lo spirito che anima Sara Ferri, candidato sindaco di Isernia, che ha aperto il suo programma alle idee di quelle persone dell’associazionismo e delle professioni presenti in città, “valorizzate poco e male”, che possono invece essere la soluzione per calamitare turismo e interesse intorno alla città.
Ieri sera la conferenza stampa presso lo ‘Spazio Cent8anta’ di corso Marcelli, con la giovane candidata di ‘Sinistra per Isernia’ supportata da esperti dei vari settori afferenti alla cultura. Un’originale tavola rotonda per discutere delle prospettive di sviluppo e ascoltare direttamente dagli operatori le necessità e le idee per un vero rilancio, dal punto di vista “culturale, turistico, dell’agroalimentare, della nostra storia e delle nostre tradizioni. Vogliamo – ha detto Ferri – che Isernia funga da cabina di regia in un progetto più ampio che punti al turismo religioso e scolastico, fatti per diventare attrattivi, per essere un punto di riferimento con le nostre bellezze culturali, ambientali, storiche. Per fare tutto ciò, tocca valorizzare le professionalità che già abbiamo, che già operano qui in città, ma senza una rete di servizi, senza un progetto mirato che le veda al centro di un cambiamento possibile e che può creare lavoro e sviluppo, per far sì che i nostri giovani tornino”.
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Riflettori puntati anche sull’auditorium. Sara Ferri, infatti, ha fatto proprio l’appello rivolto ai candidati sindaci dall’architetto Antonio Pallotta in merito al ‘Paci’, il Premio auditorium città di Isernia, iniziativa che i promotori intendono continuare negli anni, con il supporto dell’amministrazione comunale. “Consideriamo l’auditorium un elemento importante per l’attività futura della città – ha argomentato Ferri – perché oramai c’è e bisogna utilizzarlo. Però crediamo che debba essere funzionale alla persona, al cittadino, alla storia e alla cultura della nostra terra e che non possa essere organizzato come un centro commerciale”.
Intanto, domani Ferri avrà dalla sua altri due politici nazionali. Dopo Nicola Fratorianni, Paolo Ferrero e Simone Oggionni, altri due big arriveranno a Isernia per sostenerne la candidatura. Si tratta di Raffaele Tecce – responsabile nazionale degli enti locali del partito della Rifondazione Comunista, ex assessore alle Politiche sociali al Comune di Napoli sia quando governava Bassolino che sotto la giunta Iervolino ed ex senatore dal 2006 al 2008 – e Loredana De Petris, capogruppo al Senato del gruppo misto, eletta nelle file di Sel nel 2013. Il loro arrivo a Isernia è finalizzato a un incontro con i commercianti che inizierà alle ore 17 con i banchetti informativi. Poi i due esponenti nazionali terranno un comizio pubblico alle 19.
Cultura volano di lavoro e sviluppo: Sara Ferri apre il programma alle idee degli esperti del settore (guarda la videointervista)




