ISERNIA. Rita Formichelli ne ha per tutti. Il candidato sindaco del centrosinistra, nel corso di una conferenza stampa, ha voluto controbattere, in blocco, a tutti gli attacchi ricevuti in campagna elettorale.
Si definisce “indipendente”, l’avvocato, pur se espressione del Pd. Una persona, ha detto Formichelli, “che non può essere identificata né con Frattura, né con Leva né con Ruta. Sono persone che credo vadano rispettate, ma io sono diversa da loro. Si è arrivati a dire che sono un’emanazione della giunta Brasiello e quindi vedo che tutti passano il tempo a identificarmi con l’uno o con l’altro, quasi come se io non esistessi”.
Passa al contrattacco, dunque, l’avvocato. Di Melogli. Di Iorio. Di d’Apollonio. Di Pastore. Di Tedeschi. Candidati rispetto ai quali, ha aggiunto, “io sono l’unica a non avere mai governato” (per la verità anche Pastore non ha mai ricoperto cariche politiche, ndr). Parla di una campagna “non elegante, impostata non sui temi e sui programmi, ma su attacchi personali nei miei confronti. Fin dall’inizio ho chiarito di essere una persona indipendente, sono espressione di un Pd che mi ha scelto e da questa investitura sono nate tutte le accuse nei miei confronti. Ma aprirsi alla società civile, come ha fatto il Pd, tendere una mano a tutte le forze di centrosinistra e quindi candidare una persona autonoma, credo sia stato un atto di coraggio”.
MELOGLI. Comincia dai dieci anni di Melogli e del centrodestra, nella sua ricostruzione. “Un’amministrazione – ha dichiarato – che ha impoverito le casse comunali”. E, sulla falsariga dell’ex assessore Roberto Di Baggio, il primo a puntare il dito sui conti dell’ente, Formichelli ha sostenuto che “nel 2007, quando c’era Melogli avevamo 17.5 milioni nelle casse comunali; nel 2008 ce n’erano 18; nel 2009 sono diventati 16.2; nel 2010 scendiamo a 15.7; nel 2011 a 11.8: nel 2012, a 8.9 milioni; vorrei sapere quasi 10 milioni di euro, nel giro di pochi anni, che fine hanno fatto. Ma voglio rassicurare i cittadini. Tra i commissariamenti e l’amministrazione Brasiello, l’avanzo di amministrazione è arrivato a 15.6 milioni, di cui il 60-70 per cento, però, sono fondi vincolati,a causa degli errori gravi dell’amministrazione Melogli, come il lodo Spinosa.In ogni caso, oggi si può affermare con certezza che il Comune di Isernia non è assolutamente a rischio dissesto. Da qui bisogna partire per ricomporre la città”.
D’APOLLONIO. L’avvocato replica anche sulla questione della pressione fiscale. “Francamente non capisco questa passione per le tasse e l’imposizione fiscale da parte di Giacomo d’Apollonio – ha argomentato – Gli ricordo alcuni elementi del debito sanitario del Molise accumulati nella gestione del suo mentore (Michele Iorio, ndr). L’esposizione debitoria del Sistema sanitario regionale, alla data del 31 dicembre 2012, è pari a 654,815 milioni di euro (Fonte: Stato Patrimoniale al 31 dicembre 2012).La componente principale della voce debitoria è costituita dai debiti verso fornitori pari a 458,760 milioni di euro.Una situazione – ha continuato il candidato sindaco – determinata principalmente dai disavanzi pregressi non coperti, a decorrere dall’anno 2007 a tutto il 2012. E dai mancati trasferimenti di liquidità della Regione nei confronti del Sistema sanitario regionale per 349,572 milioni di euro.Le tasse dunque, a Isernia e in Molise, sono arrivate alle stelle per effetto della fiscalità aggiuntiva applicata ai cittadini molisani (che si riferisce alla maggiore imposizione fiscale di cui alla legge 42/2006, applicata a partire dal 2006 e all’ulteriore incremento dello 0,15 e 0,30 applicato a partire dall’anno 2009). Dovute, quindi, all’incapacità delle amministrazioni regionali fino al 2013 di smettere di fare debiti in sanità e di riorganizzare il sistema. Queste risorse provenienti da maggiori tasse per risanare il Sistema sanitario non furono neanche trasferite allo stesso da parte dell’amministrazione del suo mentore. Quindi le paghiamo due volte, grazie davvero”.
PASTORE. Formichelli non le manda a dire neanche a Lucio Pastore. “IlSistema sanitario regionale – queste le sue parole -così com’è non piace a nessuno, è chiaro. E non credo piaccia neanche a chi lo sta gestendo. A chi piace aderire a una campagna di tagli? Non si dimentichi però chi materialmente lo ha ridotto nelle condizioni attuali. La questione principale e’ la carenza di personale sanitario, che però non può essere assunto per legge fino alla fine del piano di rientro, anche in presenza di risparmi e di tagli ai privati. Dobbiamo chiedere una deroga specifica per il personale e mi auguro che avvenga presto. Io chiedo al presidente Frattura di attivarsi anche per il mantenimento del punto nascita di Isernia; mancano pochi parti a raggiungere la quota 500 e deve favorire il miglioramento della qualità e della fiducia verso Isernia. Faccia uno sforzo di investimento verso l’Ostetricia del Veneziale con un progetto che ridia fiducia e sicurezza alle donne. Anche la campagna di Pastore è stata solo contro questa amministrazione regionale. Ma il dialogo è indispensabile, sempre, anche con chi non vuol sentire e ti accusa di responsabilità che non ti appartengono. Perché io non sono Frattura, sono Formichelli”.
TEDESCHI. Con l’imprenditore Cosmo Tedeschi è stato un susseguirsi di scontri. “Mai pensavo di subire una tale campagna di attacchi da chi, nel Pd, era membro del direttivo-esecutivo del Pd. E prima era compagno di Consiglio regionale di Nagni. Non capisco, e credo non capiscano i suoi candidati, dove li sta portando: nel centrodestra? E se fosse stato eletto Capone, alle Primarie, gli avrebbe riservato lo stesso trattamento, visto che lo ha fatto votare? Ha portato a Isernia ministri del governo Renzi dell’area di centro. Vorrà dire che in quel governo si riconosce. E che rappresenta il centro del governo, del governo Renzi, del Renzi segretario Pd, lo stesso governo che firmerà il patto per il Molise con il governatore Frattura. È contraddittorio, perché anche lui dovrà parlare col governo Frattura. Per forza. Tedeschi ha un problema personale col Pd, che lo ha portato a una campagna elettorale aggressiva, senza fondamento e molto incoerente. E’ lui stesso, infatti, che dice che fino alla notte precedente alle Primarie voleva candidarsi ed essere rappresentante del Pd. Quando questo non è successo, ha distorto la verità dicendo che gli è stato impedito di partecipare alle Primarie. Concludo dicendo che bisogna parlare di programmi – ha chiosato l’avvocato. Bisogna ricominciare da capo e ricomporre la città. Guardi bene chi sono i miei consiglieri e chi i suoi: signor geometra – Formichelli qui fa anche una citazione calcistica – le serve una squadra. Io sono autonoma. I cittadini sappiano che il Pd ha avuto la lungimiranza di scegliere una persona con senso di responsabilità e indipendenza. Che rappresenta il voto utile, utile a Isernia e ai suoi cittadini”.




