ISERNIA. Si è svolta stamani, in prefettura a Isernia, una riunione per fare il punto della situazione sull’attuazione del ‘Patto per la sicurezza’. Si tratta di un protocollo siglato nel febbraio 2015 tra le prefetture di Campobasso e Isernia, la Regione Molise e i Comuni con popolazione superiore ai cinquemila abitanti, all’indomani della sottoscrizione del contratto con la Siemens’, aggiudicataria dell’appalto per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori che consentiranno di realizzare un sistema regionale di videosorveglianza tecnologicamente all’avanguardia rispetto agli standard italiani ed europei.
Nel corso dell’incontro, presieduto dal viceprefetto vicario, al quale sono intervenuti il consigliere regionale Cristiano Di Pietro, delegato per la Sicurezza, i sindaci dei Comuni di Isernia, Venafro ed Agnone, sottoscrittori del Patto, i rappresentanti della Siemens e le forze di polizia, sono stati illustrati i prossimi passi da compiere per dare immediata esecuzione al progetto, che porterà all’installazione, in ambito regionale, di 419 telecamere, già previste bando, alle quali se ne aggiungeranno altre 84, frutto di una offerta migliorativa in sede di gara.
In particolare, nella provincia di Isernia, saranno collocati 87 dispositivi – 37 per il Comune capoluogo, 35 per quello di Venafro e 15 per quello di Agnone – ai quali si sommeranno altre 24 telecamere, da ripartire fra i tre Comuni interessati, sulla base delle indicazioni che saranno fornite, nei prossimi giorni, dagli stessi enti locali e dalle forze di polizia.
All’esito dell’incontro, tenuto conto dei termini piuttosto stringenti per la presentazione e la conclusione del progetto – rispettivamente, 60 e 240 giorni dalla stipula del contratto – è stato definito, con il coordinamento della prefettura, un fitto calendario che prevede, già la prossima settimana, la convocazione di un tavolo tecnico in questura con le forze dell’ordine e i referenti della Siemens, le cui risultanze saranno successivamente esaminate nel corso di incontri separati, presso i tre Comuni, alla presenza anche della Regione Molise.




