ISERNIA. No alla privatizzazione del servizio di manutenzione stradale. A chiedere la revoca delle determine dirigenziali della Provincia di Isernia è il coordinatore del Partito comunista dei lavoratori Tiziano Di Clemente, in una lettera aperta inviata al presidente dell’ente di via Berta Lorenzo Coia, alla giunta regionale e al governatore Paolo Frattura.  “Si privatizza il servizio di manutenzione delle strade – afferma Di Clemente –  impegnando 70mila euro nell’ambito di una previsione di 140mila euro per appalti a imprese private, motivando il tutto con l’errato presupposto di non poter procedere alla proroga dei contratti a tempo determinato dei cantonieri già utilizzati da anni, citando in modo fumoso la legge n. 56/2014 e una presunta e una non meglio precisata ‘segnalazione in itinere da parte di Ispettori ministeriali alla Corte dei conti. Il Pcl Molise – ricorda Di Clemente – con la precedente istanza aveva già fatto presente che la Provincia può procedere a tali assunzioni ai sensi dell’articolo 1, commi 9 e 9bis, della Legge 25 febbraio 2016 n. 21, il quale dispone che le Province, per comprovate necessità, possono prorogare i contratti di lavoro a tempo determinato fino al 31 dicembre 2016”. 

Il Pcl annuncia inoltre che procederà alla verifica della legittimità degli affidamenti “disposti con tali determine rispetto all’evidenza pubblica, poiché basati su non meglio precisate “indagini di mercato”; né troviamo trasparente il fatto che le imprese abbiano iniziato i lavori prima della pubblicazione delle stesse”.

“Ricordando che esiste una causa di lavoro in corso per la stabilizzazione da parte dei cantonieri – si legge infine nella nota del Pcl – ribadiamo la proposta di prorogare le assunzioni degli stessi al 31 dicembre 2016, di premere nel frattempo per le ulteriori proroghe insieme all’Anci sul piano nazionale, e adoperarsi tra Provincia e Regione onde scongiurare la pericolosa privatizzazione del servizio, anche cercando di creare una struttura pubblica allo scopo”.