CAMPOBASSO. Il giudice per le indagini preliminari di Larino ha convalidato il fermo ma ha rimesso in libertà, non ritenendo più utili le esigenze cautelari, il 25enne di Vasto accusato di omicidio stradale dopo l’incidente di domenica scorsa a Montenero di Bisaccia, in cui hanno perso la vita Domenico Castrignanò e Andrea Marinelli. Lo riferisce l’Ansa. Il giovane, alla guida di una Fiat Panda, era risultato positivo all’alcool test dei carabinieri a sottoposto al regime dei domiciliari in applicazione delle nuove norme sull’omicidio stradale.

L’indagato è comparso nel palazzo di giustizia di Larino dopo aver lasciato l’ospedale di Termoli, dove era ricoverato con ferite lievi. Ad assisterlo, l’avvocato Giovanni Cerella del foro di Vasto. Il sostituto procuratore Ilaria Toncini, intanto, ha conferito l’incarico all’ingegnere Giovanni Russo di individuare ogni elemento utile a capire eventuali altre responsabilità.

Stamani a Vasto i funerali dei due giovani di 21 e 22 anni, cui hanno partecipato più di duemila persone. Presente anche il quarto passeggero dell’auto, che è scampato alla morte insieme al conducente. Il rito è stato presieduto dal parroco don Gianni Carozza e concelebrato da gran parte dei sacerdoti della città, come riferisce ‘Il Centro’. Sulla bara di Andrea le maglie delle squadre del Vasto Marina e del Cupello, con le quali ha disputato i campionati regionali di Eccellenza e Promozione, mentre su quella di Domenico spiccava la casacca della Vastese. Massiccia la presenza dell’Arma, visto che il padre di Domenico Castrignanò è il comandante della stazione dei carabinieri di Vasto.