ISERNIA. Torna in libertà il giovane marocchino di 19 anni accusato di omicidio stradale per la morte di Giuseppe Varone, il 17enne di Montaquila deceduto in un incidente stradale sulla Statale 86, in territorio di Carovilli, nella notte tra lunedì e martedì. Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Isernia, Antonio Ruscito, ha convalidato l’arresto, ma ritenuto insussistenti le esigenze cautelari nei confronti dell’indagato – alla guida di una Lancia Y e risultato positivo al drug test – in quanto la dinamica del sinistro necessita di essere ancora approfondita. Il conducente dell’auto, residente anch’egli a Montaquila come anche gli altri due feriti nell’incidente, è assistito dall’avvocato Filomena Lombardi.
Ieri pomeriggio i funerali di Varone, in un paese attonito per la tragedia. Il sindaco Franco Rossi ha proclamato due giorni di lutto cittadino.




